A maggio la prima volta in piazza, ma da allora non è cambiato nulla
Il Comitato per la tutela dei diritti degli alluvionati è nato a gennaio su iniziativa di singoli cittadini per dare una rappresentanza a chiunque fosse stato colpito dalla furia dell’acqua e del...
Il Comitato per la tutela dei diritti degli alluvionati è nato a gennaio su iniziativa di singoli cittadini per dare una rappresentanza a chiunque fosse stato colpito dalla furia dell’acqua e del fango in quel tragico 18 novembre. Inizialmente, dunque, il suo ruolo era quello di aiutare i cittadini colpiti dalla tragedia nella fase di ricostruzione. Ma di fronte alla mancanza di risposte e alla sensazione di abbandono da parte dello Stato il comitato ha voluto manifestare pubblicamente il suo dissenso. Il 18 maggio, a sei mesi dall’alluvione, Contini (foto) ha organizzato una giornata di testimonianza a Olbia a cui hanno partecipato anche rappresentanze degli altri comuni investiti dal ciclone. Da allora però nulla è cambiato. Ora i comitati, tutti insieme, hanno deciso di rialzare la voce, ma questa volta lo faranno a Cagliari. Chi fosse interessato alla trasferta (20 euro) può chiamare il numero 392.6525380.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
