I finanzieri perquisiscono la sede del Parco e il faldone smarrito salta fuori

La Maddalena, il procuratore Fiordalisi manda i militari a cercare le carte inutilmente richieste dalla stessa Guardia di finanza sull'appalto assegnato alla coop Naturalia

OLBIA. La guardia di finanza, su disposizione della procura di Tempio, ha perquisito, stamani, la sede dell’ente parco nazionale di La Maddalena, nell’ambito dell’inchiesta che riguarda i rapporti con la società cooperativa Naturalia, che si occupa di diverse attività di educazione ambientale.

La perquisizione è stata decisa dal procuratore della Repubblica di Tempio, Domenico Fiordalisi, dopo che l’ente parco aveva denunciato lo smarrimento dei faldoni riguardanti l’assegnazione di un appalto alla Naturalia che le Fiamme Gialle avevano richiesto all’ente.

I faldoni sono stati ritrovati dai militari in un armadio nel corridoio della sede dell’ente, in via Giulio Cesare a La Maddalena.

Perquisita anche l’abitazione del presidente dell’ente parco, Giuseppe Bonanno, indagato per falso mediante soppressione documentale di atti pubblici.

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