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L’accademia Tradizioni popolari si esibisce in Indonesia

L’accademia Tradizioni popolari si esibisce in Indonesia

TEMPIO. L'accademia Tradizioni popolari "Città di Tempio" è stata recentemente protagonista dell'International Folk and Art Festival nell'Isola del Borneo- East Kalimantan, nello stato dell'Indonesia...

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TEMPIO. L'accademia Tradizioni popolari "Città di Tempio" è stata recentemente protagonista dell'International Folk and Art Festival nell'Isola del Borneo- East Kalimantan, nello stato dell'Indonesia, il terzo paese più popolato dell'Asia dopo Cina e India. L'accadenia cittadina aggiunge così un'altra perla alla sua lunga collana artistica.

La delegazione tempiese constava, tra ballerini e musicisti, di venti componenti: Gabriele e Mariella Addis, Alessandro Brundu, Andrea Brandano, Paolo Bellu, Lorenzo Cossu, Luigi Gana, Elena e Ilenia Favini, Giorgia Marrucciu, Alessandro Melis (canto, trunfa ed armonica) Stefano Pes, Gianmario Pintus, Silvia Sanna, Emilia Scolafurru, Giusy Spano (interprete), Valentina Spano, Antonella Sechi, Simone Veronica e Alessandro Zizi (organetto e chitarra). L'accademia folk tempiese ha rappresentato, nel lontano paese asiatico, l'Italia e di fatto la Sardegna e la Gallura. I suoi componenti sono stati accolti come vere e proprie star, con pressanti richieste di foto ed autografi. «Cosa molto gradita - racconta Gianmario Pintus - anche se a volte è stato necessario l'intervento della polizia per rallentare la pressione».

Come consuetudine l'Accademia ha proposto il proprio folklore, consistente nelle danze e nei canti della tradizione gallurese e sarda. La manifestazione era patrocinata dal Cioff indonesiano , dal comitato Eifaf e dal governo regionale. Essa si è svolta nella città di Tenggarong, capoluogo della regione Kutai Kartanegara, con quattro esibizioni in altrettante località di quella regione. Gli altri gruppi provenivano dalle Filippine, Banglasdesh, Corea del sud, Colombia, Olanda, Lituania, Russia, Ungheria, Croazia, ed Egitto. Una ventina quindi erano i gruppi etnici rappresentanti delle diverse culture locali. Il gruppo tempiese è stato inoltre ricevuto con cerimonie ufficiali a Kedaton dal sultano, dalla governatrice e dall'Ufficio Cultura del Kutai Kartanegara. Di grande rilevanza è risultata la festa nella dimora del Sultano, una colazione tipica com menu del Kutai in un tavolta lunga un chilometro alla quale partecipa l'intera popolazione. Dal canto suo il gruppo tempiese ha avuto modo di offrire una festa italiana, proponendo lezioni di danze e, nella parte culinaria, pizza e maccheroni per tutti. (t.b.)

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