Pitbull si scaglia sul passeggino
Olbia, in viale Aldo Moro, momenti di terrore per mamma e bimbo: l’obiettivo era il cagnetto al guinzaglio
OLBIA. Momenti di terrore sabato mattina in viale Aldo Moro quando un esemplare di American staffordshire, un cane da combattimento simile al pitbull, si è scagliato su un passeggino condotto da una giovane mamma che portava a spasso un bimbo di due mesi. L’animale è sbucato chissà da dove e la donna urlando ha cercato di difendere il figlioletto, ma il vero obiettivo dell’Amstaff non erano gli esseri umani, bensì un suo simile, un cagnetto di piccola taglia tenuto al guinzaglio il cui capo era fissato alla maniglia del passeggino.
Il malcapitato quattrozampe è stato morso più volte dal cane da combattimento e nonostante le ferite è sopravvissuto all’assalto: alcuni passanti infatti sono riusciti a distrarre il cane aggressore che ha mollato la presa. Qualcuno ha chiamato i carabinieri, che hanno investito della questione le guardie ecozoofile dell’Ages, i cui uomini hanno subito constatato che l’animale non era aggressivo con gli uomini e che era sprovvisto di microchip e collare.
L’American staffordshire è stato quindi portato al canile della Lida, dove si è presentato il proprietario, un giovane straniero il quale, mostrandosi dispiaciuto per l’accaduto, ha spiegato di aver forse lasciato per errore aperto il cancello di casa.
L’uomo è stato sanzionato e non appena la Lida avrà la documentazione restituirà il cane, che si è dimostrato ben curato e psicologicamente equilibrato, ma che naturalmente dovrebbe essere trattato con un occhio di riguardo considerate le caratteristiche fisiche che in certi casi lo trasformano in un’arma.
Il proprietario ha già fissato l’appuntamento con i veterinari Asl per le operazioni di anagrafe canina. E ieri l’Ages è dovuta intervenire per un altro caso forse collegato all’abitudine di lasciare liberi i cani: un meticcio ha morso una donna e un giovane in via Acquedotto, mandandoli all’ospedale con ferite lievi. Oggi dovrebbe essere catturato.
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