Vini, i cinesi amano il tappo in sughero
Gli importanti risultati di una ricerca europea: il mercato asiatico è uno dei più promettenti
TEMPIO. Una bottiglia di vino tappata col sughero è sinonimo di qualità del prodotto. Per la maggior parte degli italiani lo è da sempre. Adesso, lo pensano anche i cinesi.
Secondo i risultati di una recente ricerca condotta in Cina su un campione di consumatori di vino, il tappo di sughero è la chiusura preferita ed è sempre associata al vino di alta qualità. L’attenzione del consumatore cinese all’alta qualità è confermata anche dai dati relativi all’esportazione di vino italiano nel paese asiatico dove, nel primo quadrimestre del 2013, si è registrata una crescita del più 35 per cento, trainata soprattutto dagli spumanti. Inoltre, da un recente studio della Coldiretti su dati Istat relativi al periodo 2008-2013, il vino è il prodotto italiano più esportato in Cina.
L’analisi, commissionata dall’associazione portoghese del Sughero (Apcor) e svolta da Ctr Market Research, ha indagato la percezione, le preferenze e le abitudini di consumo del vino e delle tappature su un campione di 2001 persone, di età compresa tra i 18 e i 64 anni che risiedono nelle città di Pechino, Shangai, Guangzhou e Chengdu. Gli intervistati potevano scegliere quale tipo di chiusura preferissero: tappo di sughero naturale, a vite, sintetico e di vetro. L’85 per cento ha ritenuto che i vini chiusi con i tappi di sughero siano di alta qualità.
«I risultati dimostrano che il tappo in sughero naturale è la tappatura più conosciuta e apprezzata tra i consumatori cinesi di vino» afferma Su Ben-Cai, direttore della ricerca del dipartimento Cr del Ctr Market Research.
La stessa ricerca, negli anni scorsi, è stato condotta in Italia e Spagna dove i consumatori di vino hanno dichiarato di preferire il tappo di sughero all'85 per cento (Italia) e 92 (Spagna). «Siamo, naturalmente, molto contenti dei risultati. La Cina è oggi il mercato numero uno al mondo per il vino rosso», dice Carlos de Jesus, global communications director di Apcor. La ricerca rientra nella campagna internazionale di promozione del sughero in Italia e in altri 6 paesi europei ed extraeuropei, sostenuta e finanziata da Apcor, Assoimballaggi/FederlegnoArredo e Rilegno, assieme alle aziende Amorim Cork Italia, Sugherificio Ganau, Sugherificio Molinas e Mureddu Sugheri. (s.d.)
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