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Andrea Viola (Pd): «Ignorata l’ordinanza sull’acqua»

Andrea Viola (Pd): «Ignorata l’ordinanza sull’acqua»

GOLFO ARANCI. A Golfo Aranci esiste dal giugno 2016 un'Ordinanza Sindacale (6/2006), con la quale veniva vietato l'utilizzo per uso potabile ed alimentare dell'acqua erogata nelle condutture idriche...

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GOLFO ARANCI. A Golfo Aranci esiste dal giugno 2016 un'Ordinanza Sindacale (6/2006), con la quale veniva vietato l'utilizzo per uso potabile ed alimentare dell'acqua erogata nelle condutture idriche comunali presenti nel territorio. A ricordare questo fatto è Andrea Viola, ex consigliere comunale e provinciale e attuale responsabile del circolo golfoarancino del Pd.

«Sin dal 2006 dunque – dice Viola – a Golfo Aranci l'acqua che viene erogata ai cittadini non può essere utilizzata neanche per uso alimentare. Un danno enorme per tutta la collettività e per la salute pubblica. Ma questi fatti oggettivi vanno a scontrarsi con una situazione paradossale e molto critica. Dopo il primo anno dalla pubblicazione dell'Ordinanza nessuno più in paese si ricordava dell'esistenza del divieto di utilizzo dell'acqua pubblica. Dopo varie segnalazioni ed indifferenza da parte dell'amministrazione Comunale sono anche iniziate ad arrivare le prime bollette da parte del nuovo Gestore del servizio idrico».

Viola ricorda anche un altro importante fatto. «Da evidenziare – sottolinea – che il passaggio tra Comuni e nuovo gestore unico, Abbanoa, è avvenuto dal 2005-2006 e quindi le nuove fatturazioni hanno ritardato di molti anni ad arrivare.All'arrivo delle prime bollette l'amara scoperta. L'acqua veniva fatta pagare come potabile e pienamente utilizzabile nonostante l'Ordinanza Sindacale che ne vietava l'utilizzo». Detto questo, Viola attacca l’amministrazione comunale guidata da Giuseppe Fasolino. «Malgrado le mie segnalazioni, in qualità di Consigliere Comunale, il Comune non ha mai preso in esame detta situazione. Il principio è molto chiaro. Non avendo l'acqua erogata il requisito della potabilità vi è un inadempimento contrattuale sanzionato da un decreto del 1988. . In detto decreto sono indicati i requisiti di potabilità dell'acqua. Da ciò discende l'applicabilità al caso di specie dell'art. 13 del provvedimento C.I.P. n. 26/75 che prevede la riduzione del 50% del canone. Un risparmio enorme per le tasche dei cittadini.Il tempo è continuato a passare e dell'Ordinanza di divieto dell'uso dell'acqua pubblica nessuna traccia. Nessuno a Golfo Aranci in questi anni poteva e puoi oggi trovare copia di detta Ordinanza affissa nei vari locali pubblici o pubblicata nel Sito Istituzionale del Comune».

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