Perde il lavoro e viene sfrattata: «La comunità non mi lasci sola»
LA MADDALENA. Senza casa, senza lavoro. Disperata a 43 anni. Rosa Meglio ha dovuto lasciare l’alloggio di fortuna concesso dal Comune per 40 giorni. Ora la stanza deve essere ceduta per un’altra...
LA MADDALENA. Senza casa, senza lavoro. Disperata a 43 anni. Rosa Meglio ha dovuto lasciare l’alloggio di fortuna concesso dal Comune per 40 giorni. Ora la stanza deve essere ceduta per un’altra emergenza. Rosa è sola, non ha nessuno a cui rivolgersi o chiedere aiuto.
La sua storia comincia un anno fa. La donna ha un lavoro, una sicurezza economica che le permette di pagare l’ affitto a una casa. Le succede però un incidente domestico con frattura del piede. È costretta a restare a casa perché infortunata. Rosa lavora al Parco. Non le viene riconosciuto l’infortunio. L’assessore ai Servizi sociali prende la decisione di sistemarla in una delle stanze dell’Opera Pia. «Ho cercato di trovare qualche altro lavoretto – racconta la donna –, per poter andare avanti. Purtroppo nessuno mi ha dato una mano . Mi sarei adattata a qualsiasi tipo di lavoro pur di andare avanti. Ora non ho più nemmeno un tetto. Ho i miei mobili, le cose essenziali che però rischio di perdere».
Dalla Caritas e dal parroco don Domenico Degortes è arrivata una mano tesa alla donna. «Potrò andare a sistemarmi in una stanza della Caritas di via Zonza – racconta –. Ho pianto dalla gioia. So che non può essere una sistemazione definitiva, ma ora è un vero miracolo. Nel frattempo non smetto di lottare per trovare un lavoro. Non ho vergogna di dire che sono disposta a fare qualsiasi cosa. Il lavoro è dignità. Ho bisogno di aiuto, ma non voglio assistenzialismo puro. Vorrei che mi venisse data la possibilità di guadagnarmi da vivere con il mio lavoro. So che questo è un momento difficile, che c’è la crisi. Ma chiedo alla mia comunità di non lasciarmi da sola».
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