Bandi per le imprese, boom di domande «L’economia riparte»
Soddisfazione del Comune per le richieste di finanziamenti Sono stati presentati 38 progetti per un valore di 1,5 milioni
TEMPIO. Gli aspiranti imprenditori tempiesi che hanno approfittato delle opportunità offerte dai bandi Poic (Progetti operativi per l’imprenditorialità comunale) - che prevedevano finanziamenti sino a cinquantamila euro, rimborsabili in cinque anni, senza interessi - in città sono stati 38 per una richiesta di finanziamenti pari ad 1 milione e 525 mila euro. Oltre 375 mila euro in più di quanto previsto dalla Sfirs che aveva ipotizzato per la città 1 milione e 150 mila euro.
«Un vero e proprio exploit - dice un comunicato dell’amministrazione - che spingerà il Comune a richiedere un'integrazione alla Sfirs, al fine di ottenere che tutte le domande vengano accolte». «La città - dice l’assessore al Commercio Mario Addis - è ancora viva. C'è ancora voglia di fare impresa e di reagire nonostante il momento di difficoltà. Non posso che esprimere piena soddisfazione e ammirazione per la fiducia nel futuro dei nostri operatori locali. È questo lo spirito giusto. La percentuale alta di domande - prosegue l'assessore Addis - è il frutto dell'opera di sensibilizzazione che l'amministrazione ha portato avanti. Incontri formativi, comunicati sul web, coinvolgimento della stampa e dei professionisti, concertazione con le associazioni di categoria. In estrema sintesi, siamo riusciti a far capire che si tratta di un’importante occasione di investimento».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'assessore alle attività produttive, Nicola Luciano, che «auspica che l'imprenditoria locale possa tradurre in azioni organiche e produttive questa opportunità. Una così forte adesione significa che c'è una grande voglia di reagire alla crisi».
Esprime soddisfazione anche il sindaco, Romeo Frediani. «L’arrivo di un somma così cospicua, quando arriverà a destinazione, non sarà utile soltanto ai beneficiari del finanziamento ma all'intera città per le immancabili ricadute economiche».
Da parte degli amministratori citati, arriva anche un ringraziamento per quanti hanno contribuito a quello che è già un risultato. Far sì che 38 soggetti abbiano la possibilità di poter creare per loro stessi in primo luogo, e per la città in generale, un futuro diverso dall’attuale. Citati in particolare nel ringraziamento dell’amministarzione gli uffici comunali, le associazioni di categoria e i professionisti che hanno supportato gli imprenditori nella presentazione delle domande.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google