Addio rifiuti in via dei Lidi
L’Autorità portuale sta ripulendo i litorali da Cala Saccaia a Mogadiscio. In arrivo i pontili galleggianti
OLBIA. Oltre 17 tonnellate di rifiuti recuperati e inviati in discarica. Un lungo elenco che comprende barche abbandonate, reti, pneumatici, ferro, acciaio e plastica. È il primo risultato, a due settimane dall'inizio dei lavori, dell'opera di pulizia dei litorali compresi tra Cala Saccaia e Mogadiscio. In tutto, circa 18mila metri quadri di aree demaniali che, dallo scorso 26 giugno, grazie anche alla collaborazione della capitaneria di porto e della polizia locale, sono stati passati in rassegna dalla task force dell’Autorità portuale del nord Sardegna.
Tra le zone bonificate - in attesa del completamento del programma, che avverrà con la pulizia di Cala Saccaia prevista entro questo fine settimana - ci sono la Sacra Famiglia e di Mogadiscio, l'area delle Lega navale e l'insenatura di via dei Lidi.
«Abbiamo quasi completato la pulizia delle zone più pregiate della città – spiega Nunzio Martello, commissario straordinario dell'Authority – resta solo da ultimare il litorale di Cala Saccaia, per la parte di nostra competenza, per chiudere una prima opera di riqualificazione del golfo cittadino. Un rilancio che prenderà corpo, a breve, con la concessione degli specchi acquei di via Dei Lidi a un'associazione sportiva dilettantistica che si occuperà, una volta concluso l'iter burocratico, di installare nuovi pontili galleggianti a mare e dare un tocco di ordine, pulizia e bellezza all'insenatura sulla quale si affaccia uno dei quartieri storici e più caratteristici della città. Il mio augurio è che la cittadinanza si renda partecipe della difesa del decoro, consentendoci di destinare eventuali ed ulteriori spese per la pulizia su altri interventi strategici per la crescita della nostra portualità e dell'economia del territorio». (red.ol.)
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