Studenti alla riscossa: una raffica di 100 all’esame di maturità
Sono 31 i giovani con il voto massimo, il doppio del 2013 Si distinguono il liceo scientifico e il classico-linguistico
OLBIA. Il cuore batte come un tamburo e le speranze affollano la mente. Quando si presentano davanti alle porte a vetri della scuola, dopo un mese di passione tra prove scritte e orali, gli studenti sanno che la loro carriera scolastica è giunta al capolinea. Per questo ognuno di loro non aspetta altro che tirare un sospiro di sollievo, magari davanti a un bel voto scritto accanto al proprio nome. E un grande sospiro lo hanno tirato tutti quei ragazzi che sono riusciti nell’impresa di acciuffare il voto massimo alla maturità: il 100. Stavolta sono davvero tanti. In tutta la città sono 31 gli studenti ad aver coronato il sogno. E 8 di loro hanno anche meritato la lode. Una chiara inversione di rotta, visto che lo scorso anno furono soltanto 16 gli studenti a centrare il numero a tre cifre.
Liceo scientifico. La medaglia d’oro va al Mossa. Sono infatti 13 gli studenti del liceo scientifico ad aver raggiunto il massimo. La classe con più super-voti è la quinta T: Daniele Appeddu e Ilaria Marini hanno conquistato la lode, mentre Marco Attanasio, Antonio Calvia, Marco Mele e Giovanni Di Meglio hanno preso il 100 senza ciliegina. Per la quinta A ci sono Alice Busu, Andrea Degortes e Vanessa Usai, mentre per la quinta E Elena Mele e Maria Antonella Sforazzini. Nella sezione S due 100: Paolo Mellino (100 e lode) e Roberta Cortes.
Liceo classico. Subito dopo il liceo classico-linguistico Gramsci, con 12 voti massimi. Per quanto riguarda l’indirizzo classico, in quinta A si registra il 100 e lode di Chiara Mignogna e i 100 di Fary Gueye, Adele Pittorru e Sara Putzu. In B è andata poco meglio: lode a Anna De Giovanni e Ludovica Masia e 100 a Nicoletta Palmieri, Letizia Cenacchi e Silvia Atzeni. Bene anche il corso linguistico, con Claudio Deledda (100 e lode) della quinta N, Erica Sabeddu della sezione M e Tamara Dragun della sezione L.
Istituto Deffenu. L’istituto di via Vicenza ha collezionato due 100. Uno lo ha preso, con tanto di lode, la studentessa Laura Mele della quinta B ragionieri. Mentre l’altro è andato a Mattia Muzzu, della quinta A aeronautico.
Istituto Panedda. Discorso simile per quanto riguarda l’istituto di via Mameli. Anche qui sono due gli studenti ad aver ottenuto il massimo: Claudia De Vita della quinta A Iter e Loris Demuro della quinta A Igea.
Istituto Ipia. Dopo un anno in bianco, la scuola professionale Amsicora-Ipia torna a sorridere grazie all’ottimo lavoro svolto da Fabrizio Ledda della quinta B, unico 100 .
Liceo artistico. Anche al De André si torna a sorridere. Lo scorso anno, infatti, neanche un 100. Stavolta uno. Ed è quello del bravo Luciano Bernardi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google