La Nuova Sardegna

Olbia

Albieri: sughero, Regione assente

di Pietro Zannoni

Il vicesindaco di Calangianus sollecita su Facebook l’intervento di Pigliaru

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CALANGIANUS. In un periodo di crisi nera del pianeta sughero, assume un suo peso ciò che scrive su Face book il vicesindaco Fabio Albieri. Il quale si rivolge al presidente della Regione Pigliaru per sollecitarlo a interessarsi realmente al settore. In caso contrario l’amministrazione non rimarrà ferma. « Presidente Pigliaru- scrive Albeiri - a quando il tavolo tecnico per la crisi del sughero? Stiamo ancora aspettando... Il comparto sugheriero, la disperazione degli imprenditori, la perdita dei posti di lavoro delle maestranze, credo abbiano la stessa dignità' delle altre crisi... Vogliamo e pretendiamo la stessa attenzione e non aspetteremo oltre. Presto, in assenza di segnali, assumeremo una posizione netta e chiara». Parole che non lasciano dubbi sulle intenzioni della giunta Loddo nei confronti della Regione. Del resto Albieri,con il collega di giunta Bertolucci, mesi prima del voto, non era stato tenero con Cappellacci. Albieri spiega le sue parole in bacheca: «Noi stiamo lavorando affinchè la Regione dia concretezza al tavolo tecnico voluto da Cappellacci. Ne contestammo l’uso elettoralistico ma riconosciamo al tavolo tecnico una sua validità perché permette di affrontare i problemi del sughero a 360 gradi.Il sughero non è solo sughericultura ( qualità e certificazione) ma è anche credito. Le aziende per questo stanno scomparendo. Pigliaru non deve dimenticare che il distretto del sughero è l’unico che sulla carta esiste nell’isola. Ufficiosamente sappiamo che a breve ci sarà un incontro ma il tempo scorre e nessuna data è fissata. Da Pigliaru, vogliamo fatti».

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