La Nuova Sardegna

Olbia

Turismo, al Nuraghe Majori si fa la fila

Visite in aumento nel complesso archeologico, ma crescono anche i vacanzieri in giro per la città

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TEMPIO. L'improvvido maestrale torna regolarmente a risultare un fattore di promozione dei centri più interessanti della Gallura interna, con Tempio in prima fila. In questi giorni la città si vede percorsa, nei suoi luoghi di maggior interesse storico-culturale, da turisti in visita quotidiana. Il centro, con i suoi palazzi e le sue chiesE dalle facciate in granito a vista, risulta per il forestiero il primo approccio. Che non rinuncia a sostare nei dehors di bar per un caffè o una degustazione di un vino del territorio, o a fare tappa per pranzo nei ristoranti cittadini.

In questo settore comunque la questione si presenta più complicata, vista la crisi che colpisce in particolare anche il ceto medio. Ma il flusso dei visitatori della città pare finalmente che si stia sviluppando al di là dei ricorrenti effetti del maestrale. Una campagna promozionale della città e delle sue specificità culturali ed ambientali pare sia giunta a produrre gli effetti ricercati.

Una conferma giunge da uno dei siti di maggior richiamo: il Nuraghe Majori, complesso archeologico immerso fra i boschi a due passi dall'abitato. Anche in piena crisi, le visite non sono entrate in recessione e si mantengono, pur senza eccedere, sui livelli dele stagioni passate. «Non avviene a caso - spiega Miriam Spano, l'archeologa che cura il sito e guida i visitatori quotidiani -. L'afflusso non è frutto del caso bensì di una campagna pubblicitaria che muove dall'inverno e prepara la stagione e che vede coinvolti i comuni della fascia costiera dell'intera Gallura. Occorre comunque rilevare un fattore nuovo, a lungo atteso: una promozione della città e dei suoi luoghi di maggior richiamo da parte dell'assessorato comunale al Turismo retto da Roberto Cossu. L'ufficio turistico cittadino, tornato a esser ospitato nell' ExMe di piazza Mercato, è sempre più impegnato a promuovere le visite del nuraghe».

«L'azione è appena partita. Migliorerà con l'attuazione del piano di valorizzazione turistica di Tempio» conferma l'assessore Cossu. (t.b.)

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