La Nuova Sardegna

Olbia

Parcheggi a pagamento, la gestione comincia oggi

Parcheggi a pagamento, la gestione comincia oggi

Arzachena, sarà operativa la società sassarese che ha vinto il bando Baffigo: se chi ha governato avesse acquisito le aree oggi non ci sarebbero ritardi

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Stop al parcheggio selvaggio in spiaggia. Prende il via oggi la gestione dei posteggi messi a bando dal Comune. Un ritardo lungo un mese, ma giustificato. L'assegnazione è arrivata e estate inoltrata dopo i problemi nati sulle aree di Liscia Ruja, Pevero e Romazzino. «I ritardi non sono certo da attribuire all'amministrazione – spiega l'assessore alla Polizia locale e alla Viabilità, Gianni Baffigo –. Noi avevamo un bando già pronto per essere pubblicato nel mese di febbraio. Aspettavamo la disponibilità delle aree di proprietà della Land holding, società che fa capo al Qatar. Quelle aree private, vengono concesse da decenni in comodato d'uso gratuito al Comune. Ad aprile la nostra richiesta non aveva ancora ricevuto risposta. Quando la bozza di comodato d'uso è arrivata nei nostri uffici i tempi erano ormai troppo avanti per procedere al bando che avevamo ipotizzato. Siamo stati quindi costretti a scorporare quelle aree e affidarle alla municipalizzata Geseco. Per le altre abbiamo proceduto al bando. La gestione comincerà oggi».

Baffigo loda il lavoro della società in house. «La Geseco sta offrendo un ottimo servizio – commenta l'assessore –. Garantisce la pulizia delle aree, i cestini per i rifiuti. Personalmente, se questo è lo standard offerto, non mi dispiacerebbe si occupasse di tutte le aree di sosta. La società sassarese che si è aggiudicata le altre strisce blu, dopo l'aggiudicazione si è presa del tempo per organizzarsi, sebbene avessimo proceduto con un affidamento d'urgenza. La vera responsabilità di questi ritardi è di chi ha governato prima di noi. Di chi per venti anni non si è ai preoccupato che quelle aree entrassero nella disponibilità del Comune. Siamo noi che abbiamo avviato le procedure di esproprio sulle aree della Land holding, anche se abbiamo avviato un tavolo di concertazione per una soluzione condivisa. Magari chi ci ha preceduto, compreso il consigliere Tore Mendula che oggi punta il dito contro di noi per i ritardi, quando era assessore, bene avrebbe fatto a preoccuparsi di chiedere l’acquisizione di quelle aree. Oggi non ci troveremmo certo in queste condizioni. Non è normale che in venti anni nessuno abbia mai pensato di far entrare quelle aree nel patrimonio pubblico».

Da oggi dovrebbero finire anche i disagi nel parcheggio di Barca Bruciata, a Cannigine. Domenica scorsa la presenza di molte auto nel’area di sosta sul mare non gestita ha generato alcuni disagi. «Anche in quel caso si ricordi il consigliere Mendula che la sua amministrazione non si è mai preoccupata di acquisire quelle aree private su cui il Comune però aveva realizzato delle opere – conclude Baffigo –. Operazione che abbiamo fatto noi lo scorso anno, avviando gli espropri e rendendo finalmente disponibili i terreni». (red.ol.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative