La Nuova Sardegna

Olbia

Nuove speranze per ginecologia

La Maddalena, l’associazione biancoceleste chiede il rinforzo del reparto

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LA MADDALENA. Per ora, più che una certezza, è solamente una speranza. Intanto, però, la notizia inizia a circolare alla Maddalena. L’assistenza ginecologica potrebbe tornare ad essere operativa presso l’ospedale Paolo Merlo di La Maddalena. Almeno questa è la richiesta partita dal professor Romeo Milani, responsabile dell’associazione biancoceleste maddalenina. «Una unità medica del dipartimento di ostetricia e ginecologia della Asl numero 2 di Olbia – spiega per il direttivo biancoceleste Romeo Milani – ha chiesto di essere destinata ad operare presso il presidio ospedaliero di La Maddalena».

«L’obiettivo – prosegue lo stesso professor Milani – di questa richiesta, infatti, mira prioritariamente all’aumento percentuale del parto fisiologico che al momento, in sede locale come in campo nazionale, propende invece per la soluzione chirurgica, cioè il parto cesareo. Con questa presenza operativa, se tutto dovesse andare per il verso giusto, si auspica che anche l’assistenza ginecologica, irresponsabilmente soppressa dal 2007, possa riprendere la propria attività assistenziale».

Una notizia che potrebbe sembrare normale, ma che risulterebbe certamente molto positiva per l’intera comunità maddalenina. Ovviamente ci sono sempre i dubbi. il tutto infatti è legato al fatto che si proceda con l’accoglimento della domanda. Perché, giova ricordarlo, al momento in quel reparto c’è carenza di personale per portare avanti una struttura ospedaliera che comprenda anche il punto nascita . (an.ni.)

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