La Nuova Sardegna

Olbia

Vaccino anti meningite, serve l’aiuto della Regione

Il consiglio comunale vota all’unanimità la proposta partita da Piro (Forza Italia) Sui nuovi parcheggi a San Pantaleo toni aspri e mozione di Casalloni bocciata

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OLBIA. La lunga maratona del consiglio comunale, iniziata ieri intorno alle 16, e conclusa a tarda notte, proseguirà anche questo pomeriggio. Molti gli argomenti in discussione, un ordine del giorno che comprendeva 36 punti anche se poi, fra una cosa e l’altra, si scenderà alla fine sotto i 30 argomenti.

Ieri si è parlato intanto di vaccino contro la meningite e, molto, di San Pantaleo. Sul vaccino, l’argomento è stato portato in aula da Marco Piro, capogruppo di Forza Italia, che proponeva, in partenza, che il comune di Olbia disponesse di investire qualcosa come 800mila euro per fornire i vaccini alle famiglie meno abbienti. Nella mozione presentata dall’esponente forzista «si legge che l’intervento si riteneva necessario per i casi svariati (di cui due mortali, ndr), verificatisi negli ultimi sei mesi, e che la Regione aveva disposto la fornitura gratuita solo per i soggetti a rischio (esempio le funzioni epatiche ridotte), mentre per il resto della popolazione sia richiesto una compartecipazione alla spesa».

E’ emerso dal dibattito che il Comune non può impegnare una cifra simile. Resta però il fatto che la spesa per il vaccino contro il meningococco sierotipo B , 80 euro per ogni somministrazione che, moltiplicato per i quattro interventi porta la cifra a 320 euro, non può essere affrontata da tantissime famiglie olbiesi. Alla fine l’accordo è stato trovato con un emendamento che è stato votato all’unanimità in cui si legge che il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta: a individuare attraverso risorse proprie o di terzi (Asl e quindi Regione), i fondi necessari alla copertura delle spese per l'acquisto dell'intero ciclo di vaccini per le famiglie di cittadini meno abbienti ».

Il dibattito si è poi allungato sul tema dei parcheggi a San Pantaleo, insufficienti al giovedì in concomitanza con il mercatino della frazione, che riscuote sempre più successo. Una mozione del consigliere Giovanni Casalloni, chiedeva di trovare soluzioni all’intasamento del traffico e ai parcheggi, magari utilizzando il campo di calcio e reperendo altre aree, magari quelle che sono di proprietà della Provincia, che potrebbe cederle al comune. Il dibattito ha raggiunto toni aspri con l’intervento di Rina Pileri (Upc) che ha accusato Casalloni di volersi fare pubblicità gratuita, e difendendo con forza le peculiarità della frazione, a cominciare dalla necessità di non concentrare troppe auto in grandi parcheggi, e difendendo a spada tratta il campo di calcio «unico spazio sportivo – ha ricordato – della frazione». E’ intervenuta l’assessore alla polizia locale Ivana Russu (Pd). «Stiamo adottando soluzioni provvisorie – ha ricordato – in atteso di intervenire meglio nella prossima stagione -. Il giovedì ci sono tre agenti e un’auto della polizia locale in più. A loro si è aggiunta anche una pattuglia dei carabinieri». Anche il sindaco ha detto che si sta lavorando per poter risolvere almeno in parte i problemi. La mozione è restata però in piedi. Casalloni ha detto che il campo sportivo almeno in estate poteva essere utilizzato, senza grosse spese, appoggiato anche da Tonino Pizzadili di Unidos. Alla fine la mozione forzista è stata portata al voto e bocciata dall’aula (19 no e 9 sì).

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