Servono nuovi volontari per l’ambulanza
CALANGIANUS. Sono rimasti ormai in pochi a portare avanti il servizio dell’autoambulanza della Protezione civile. Un pugno di persone dal gran cuore, cui il paese deve dire grazie per la loro...
CALANGIANUS. Sono rimasti ormai in pochi a portare avanti il servizio dell’autoambulanza della Protezione civile. Un pugno di persone dal gran cuore, cui il paese deve dire grazie per la loro disponibilità E per aver fatto il possibile per andare incontro alle più svariate richieste.
Ma ora poiché le difficoltà crescono, problemi di salute non permettono a uno dei più solerti di far parte di questa ristretto gruppo di generosi, e visto che per questioni e polemiche pregresse non si vede una soluzione per la ripresa di un servizio come tutti desidererebbero, i volontari della protezione civile si sono rivolti all’ amministrazione comunale.
I volontari superstiti , che si contraddistinguono anche per i toni misurati e la non ricerca di visibilità, vogliono procedere nella più assoluta discrezione senza rivolgere né accuse né palesare risentimenti verso alcuno. Hanno solo una richiesta. «Noi abbiano fatto il possibile per andare avanti ma sappiamo che Calangianus necessita di un servizio ben più ampio. Le esigenze crescono ogni giorno di più e non possono ricadere su pochi volenterosi. Non ci importa ciò che si è donato, il servizio reso e tutto ciò che questo ci è costato. Chiediamo, dopo vari anni, in cui abbiamo cercato di garantire un minimo servizio, che si promuova un’ assemblea pubblica per tracciare una nuova strada, per pronunciareuna parola definitiva sulla vicenda, chiudendo vecchie pendenze e stantie polemiche. Insomma, che si trovi una soluzione che dia un respiro nuovo all’associazione». Il sindaco Loddo informano i volontari, ha dichiarato la sua piena adesione e così ci si augura che nuovi volontari si presentino per iniziare davvero un nuovo corso . (p.z.)
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