Vandali in azione, estirpate le piante ornamentali
CALANGIANUS. Aveva con tanta cura, e fatica anche personale, messo a dimora una trentina di piante di oleandri all’ingresso del paese in via Tempio. E’ tempo di sagre e grazie all’aiuto di tanti...
CALANGIANUS. Aveva con tanta cura, e fatica anche personale, messo a dimora una trentina di piante di oleandri all’ingresso del paese in via Tempio. E’ tempo di sagre e grazie all’aiuto di tanti amici Lollo Amadori (foto), delegato all’Ambiente, voleva dare un tocco di colore e di verde per rendere più accogliente il suo paese. Due giorni dopo qualcuno lo avverte che le piantine erano state estirpate. Se poi si aggiunge che negli stessi giorni ignoti avevano divelto alcuni cartelli indicatori degli esercizi da eseguire nel “Percorso vita” collocati sempre dal delegato all’Ambiente lungo l’ex ferrovia Calangianus-Monti, beh, Amadori ha i suoi motivi per essere amareggiato.
«Non nego la mia amarezza - dice – perché qui non si fa un dispetto ad un consigliere comunale ma si offende un intero paese. Mi consola la solidarietà di tanti e l’aiuto che mi è stato dato per sostituire le piantine rubate. In tanti si congratulano con noi per il bel “Percorso vita” che abbiamo offerto agli appassionati, altri invece distruggono la nostra fatica. Occorre vigilare ed isolare questi vandali». (p.z.)
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