la procedura
Al comune di Olbia il fronte del no al nuovo piano regolatore del porto può contare su un autorevole e potente alleato a Roma: il Consiglio superiore dei lavori pubblici. La commissione relatrice...
Al comune di Olbia il fronte del no al nuovo piano regolatore del porto può contare su un autorevole e potente alleato a Roma: il Consiglio superiore dei lavori pubblici. La commissione relatrice nominata per l’esame del piano, infatti, nelle scorse settimane ha trasmesso al segretario generale dell’Autorità portuale la richiesta di integrazione della documentazione inviata (che risulta redatta nel 2010). In particolare, non sarebbero evidenziate le prescrizioni indicate nelle delibere di intesa dei Comuni. Inoltre, il piano fa riferimento a un andamento futuro dei traffici passeggeri che non risulta in linea con le attuali tendenze e quindi le previsioni dovranno essere integrate. Infine, è da aggiornare il quadro d’utilizzo delle aree marittime destinate agli impianti di mitilicoltura. In attesa di queste integrazioni l’esame del piano risulta sospeso.
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