Ingiurie, Scanu prosciolto Corda: accordata l’immunità
OLBIA. Continua anche dopo il processo la polemica tra Elio Corda e Gian Piero Scanu a proposito delle ingiurie attribuite al parlamentare, durante una seduta del consiglio comunale. Per quella...
OLBIA. Continua anche dopo il processo la polemica tra Elio Corda e Gian Piero Scanu a proposito delle ingiurie attribuite al parlamentare, durante una seduta del consiglio comunale. Per quella vicenda, nell’udienza di martedì scorso, Gian Piero Scanu è stato prosciolto. «Il giudice di pace - precisa l’avvocato Gianfranco Grussu, difensore di Corda – su reiterate richieste dell'imputato, ha ritenuto non doversi procedere per il solo fatto che è stata riconosciuta allo stesso l'immunità parlamentare, la qual cosa ha impedito l'apertura del processo di merito, quindi l'accertamento dei fatti contestati e la valutazione della rilevanza penale degli stessi. La sentenza, appunto, si è limitata ad accordare l'immunità parlamentare». «Per la precisione – aggiunge l’avvocato Grussu – rilevando che le motivazioni non sono state ancora depositate, il giudice ha stabilito nel dispositivo della sentenza di non doversi procedere ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 140 del 2003 e dell'articolo 68 della Costituzione. In pratica, le norme citate dal giudice nel dispositivo disciplinano, appunto, l'applicazione dell'immunità parlamentare».
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