La Nuova Sardegna

Olbia

Si spaccia per il fratello, finisce in cella

Si spaccia per il fratello, finisce in cella

Turista fermato in auto alla Maddalena: un mese fa gli avevano ritirato la patente perché ubriaco

31 luglio 2014
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LA MADDALENA. Circa un mese fa, la polizia stradale di Asti gli aveva ritirato la patente. Perché durante uno dei tanti controlli a un posto di blocco, l’esito dell’alcoltest era stato chiarissimo: quel giovane che si trovava alla guida, era ubriaco.

Ma Davide M., 25 anni, non aveva nessuna intenzione di smettere di usare la macchina, soprattutto perché era in programma per lui una vacanza in Sardegna. Con una tappa anche alla Maddalena.

Il ragazzo non pensava che potesse essere fermato di nuovo dalle forze dell’ordine e invece, proprio alla Maddalena, si è trovato davanti la paletta dei carabinieri del reparto territoriale, sempre impegnati nei controlli notturni sulle strade.

Davide M., che è disoccupato, a quel punto ha creduto che la cosa migliore fosse quella di dichiarare una falsa generalità. In che modo? Nel momento in cui la sua macchina è stata controllata, il giovane si è spacciato per suo fratello con lo scopo, appunto, di non far emergere il fatto che la polizia stradale di Asti gli avesse ritirato la patente.

Ovviamente, i carabinieri, hanno subito avuto sospetti. E così gli hanno chiesto di fornire altri documenti validi, portandoli però direttamente in caserma.

Anzichè arrendersi, il giovane piemontese ha fornito ulteriori generalità.

Era davvero troppo: in quel momento sono quindi partiti accertamenti ancora pià dettagliati e si è scoperto tutto. Per Davide M., la vacanza è finita all’istante: è stato arrestato per false generalità dichiarate e sostituzione di persona ripetuta.

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