Monti celebra il suo vermentino domenica l’assalto dei visitatori
La ventiduesima edizione della popolare sagra organizzata dalla Cantina sociale e dalla Pro loco Nella stessa giornata l’appuntamento con la Fiera del miele: in vetrina i migliori produttori galluresi
MONTI. Quando, nel 1992, un gruppo di viticoltori soci della cantina sociale si riunì per organizzare una Sagra del vermentino per promuovere in modo diretto l’immagine e le vendite del vino, nessuno di loro avrebbe mai immaginato che quell’iniziativa avrebbe ottenuto un tale successo da essere riproposta ancora oggi, sino a diventare un appuntamento classico dell’estate in Gallura.
La XXII edizione della sagra si svolgerà domenica, a partire dalle 18,30. Come sempre la manifestazione è organizzata dalla Cantina sociale del vermentino di Monti con il supporto della Regione (assessorato all'Agricoltura), della Provincia Olbia-Tempio, della Comunità montana Monte Acuto, del comune di Monti, della Pro loco e di una serie di sostenitori privati (Saida, Industria vetraria, Mondial capsule, sugherificio Vinapa e A&B spa). Nonostante una stagione estiva altalenante, con una presenza sempre più ridotta di turisti nell'isola, a Monti non è mancato l’impegno per preparare la festa e accogliere nei migliore dei modi le migliaia di turisti che arriveranno nel paese. Sono attesi i tantissimi frequentatori abituali, ma anche nuove presenze (turisti presenti nelle località costiere, da Santa Teresa a San Teodoro) incuriosite dalla buona fama della Sagra, un a delle più conosciute e apprezzate della Gallura. L'obiettivo è sempre lo stesso: brindare con il re dei bianchi, il famoso vermentino di Gallura, salito agli onori della cronaca sin dal 1959, anno in cui ci fu la prima vendemmia nell'enopolio montino a seguito della quale venne imbottigliato per la prima volta il vermentino con le etichette Aghiloia e S'Eleme.
Da allora, trascorsi 55 anni, di strada se ne fatta parecchia. La Cantina sociale del vermentino ha sviluppato tecnologia, sempre però abbinata alla tradizione, sino a diventare un vero e proprio simbolo del nobile vitigno. Sarà, come le passate edizioni, una festa con degustazioni dei vini (Funtanaliras, Arakena, Galana e Kiri) che accompagneranno i prodotti tipici. La serata sarà allietata da uno spettacolo folk e da animazione musicale.
Nella stessa giornata si svolgerà anche la XVII Fiera del miele e VIII Fiera del miele amaro, questa volta con una veste internazionale. Suddivisa in due sessioni: al mattino (alle 10 all'Enoforum comunale) il saluto delle autorità (il sindaco Mutzu e il presidente della Pro loco Pes) e il convegno con interventi di Gavino Carta, Massimo Licini, Marco Piu dell'Agenzia Laore Sardegna, l’apicoltore Pier Antonio Belletti (Friuli Venezia Giulia), Ulrike Lampe (tecnico del Nod Europe) e David Vanderdussen (amministratore della Nod Global). Nel pomeriggio, alle 18, l’apertura della Fiera del miele. Degustazioni guidate da Marco Pusceddu, Gavino Carta e Sebastiano Brancazzu dell'Agenzia Laore e il sommelier Antonello Mariotti.
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