Il regolamento: si pagheranno le autorizzazioni
Nell’agenda dell’Area marina protetta spunta il regolamento definitivo delle attività di gestione. Un discipinare che preannuncia un deciso cambio di direzione dell’Amp, sempre più orientata verso l’...
Nell’agenda dell’Area marina protetta spunta il regolamento definitivo delle attività di gestione. Un discipinare che preannuncia un deciso cambio di direzione dell’Amp, sempre più orientata verso l’autofinanziamento. Significa che per la prima volta il rilascio delle autorizzazioni sarà oneroso. In altre parole, si dovrà pagare, così come succederà in tutte le aree marine protette e come già succede nel parco nazionale della Maddalena. È evidente che si tratta di una scelta dolorosa ma necessaria, infatti, dotazione finanziaria e contributi pubblici per la gestione dell’Area marina sono ridotti all’osso e assolutamente insufficienti per far fronte a una struttura d’eccellenza. Un deficit enorme che l’Amp di Tavolara Capo Coda Cavallo ha sempre compensato con una straordinaria capacità progettuale e di gestione che sinora ha consentito di drenare importanti risorse. Adesso si dovrà cambiare musica e garantire un minimo di autofinanziamento.
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