La Nuova Sardegna

Olbia

monti

Macchina oliata per la nuova campagna anti incendi

MONTI. Nonostante l'incertezza del tempo, che ha caratterizzato il mese di luglio, è in piena attuazione il piano antincendio 2014.Prevede, il coinvolgimento in sintonia, fra diversi Enti, l'impiego...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTI. Nonostante l'incertezza del tempo, che ha caratterizzato il mese di luglio, è in piena attuazione il piano antincendio 2014.Prevede, il coinvolgimento in sintonia, fra diversi Enti, l'impiego di uomini, mezzi e punti di avvistamento che garantiscono un efficace controllo. Si deve vigilare un territorio comunale che si estende per oltre 24 kmq, ricco di macchia mediterranea, boschi e vigneti: un patrimonio da salvaguardare sia dal punto di vista ambientale che economico. Due importanti risorse per la comunità: sughero e vino. L'Ente Foreste dispiega un fuoristrada con proprio personale con un turno unico di 8 ore giornaliere. Gestisce, inoltre, due punti di avvistamento Monte Sa Rughe e sa Turritta. Con addetti pronti a segnalare tutti i principi d'incendio nel loro campo visivo.Il comune, che sino allo scorso anno usufruiva di un mezzo un comodato d'uso dell'Ente Foreste, ora dispone anche di un nuovissimo pick-up Tata.Assegnato dalla Regione, attraverso la locale Protezione civile, coordinata dal consigliere comunale e delegato all'agro Piero Casu, che da 26 anni svolge servizio antincendio. Consente di organizzare una doppia squadra di barracelli, sempre disponibile, con il capitano Franco Cosseddu, coadiuvato da tre tenenti,in grado di svolgere una vigilanza più diffusa sul territorio. Gli uomini dei due Enti si integrano per garantire una presenza fissa soprattutto nei giorni e ore più a rischio.

A questo apparato si deve aggiungere opera degli uomini della locale stazione della Forestale, al comando del maresciallo Gonario Pittalis.Si tratta di personale qualificato, con grande esperienza,utile non solo al servizio di prevenzione, ma preparato anche in caso di necessità. Non ultimo, in ordine di importanza, un elemento positivo, che va ascritto alla comunità: la solidarietà. Ogni volta che risuona la sirena, oltre alle persone direttamente interessate, accorrono decine di volontari, pronti a dar man forte nello spegnimento delle fiamme. L'insieme di questi elementi, ha fatto si che, in questi ultimi anni, il territorio montino sia stato praticamente preservato dagli incendi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative