Tari a Palau: detrazioni per i “ricicloni”
Il Comune assegnerà una tessera magnetica per il calcolo. Nel semestre 2014 raggiunto il 64,4% di differenziata
PALAU. Manca una manciata di percentuale per raggiungere la cifra del 65% di differenziata. Nei primi sei mesi la quota di rifiuto separato si attesta a quota 64,4. Un dato incoraggiante per la comunità palaese e per l’amministrazione, che punta a raggiungere la soglia del 65% - il limite minimo stabilito dal Piano regionale di gestione rifiuti per i comuni costieri – attraverso il miglioramento dei servizi di raccolta esistenti e l’introduzione di alcune novità, come gli ecoincentivi. «Entro l’anno, a quanti si recheranno al centro di raccolta rifiuti, sarà consegnata una scheda magnetica che registrerà i quantitativi conferiti – spiega il delegato all’Ambiente, Moreno Serra –. Quattro le tipologie previste: carta, vetro, plastica e alluminio. Sarà poi stilata una graduatoria degli utenti virtuosi. Potranno usufruire di una detrazione che verrà riportata sulla cartella Tari, in base al punteggio raggiunto e al budget complessivo previsto che sarà suddiviso tra gli aventi diritto».
Analizzando le statistiche del primo semestre 2014 emerge un altro dato significativo: la riduzione dei rifiuti prodotti, che ha registrato dal 2011 un calo di ben 44 punti percentuali. Ciò significa che da quasi quattro anni in discarica finisce meno spazzatura. Una riduzione su cui ha inciso sia il mancato conferimento del rifiuto verde (sfalci e potature) proveniente dalle attività economiche, sia la fase iniziale di una corretta gestione che valorizza gli imballaggi. «I titolari delle attività oggi smaltiscono in proprio i cosiddetti rifiuti verdi – afferma Serra –. Per depositarli nei centri autorizzati sono costretti ad andare nei comuni vicini, perché in paese non c’è ancora un’area ad hoc. La zona è già stata individuata. Sorgerà accanto all’ecocentro, stiamo ultimando le questioni burocratiche». A Palau il servizio porta a porta, con conseguente eliminazione dei cassonetti stradali, è iniziato l’anno scorso. «I dati certificati sulla produzione dei rifiuti e la loro separazione confermano il buon contributo fornito dai cittadini – sottolinea il delegato –. È il risultato di una campagna di sensibilizzazione già avviata dalla precedenti amministrazioni. La nostra sta attuando alcune iniziative mirate a salvaguardare e tutelare l’ambiente». Tra queste la nascita del servizio di polizia eco zoofila, gestito da 14 volontari della sezione provinciale Anpana-Oepa. Operano sotto la direzione e il coordinamento di Celeste Meloni, responsabile del settore Ambiente del comando di polizia locale, diretto da Walter Nieddu. (red.ol.)
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