La Nuova Sardegna

Olbia

Carnevale estivo, festa fino all’alba

di Angelo Mavuili
Carnevale estivo, festa fino all’alba

Oggi la sfilata, un’ordinanza consente la musica notturna In programma due iniziative culinarie, attesi molti turisti

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO

C. on una opportuna e graditissima (dai commercianti) ordinanza, il sindaco ha prorogato, per oggi, sino alle tre del mattino, sia per gli esercizi pubblici che per i Carrascialai, il permesso di fare musica nel centro storico.

Il provvedimento, richiesto qualche giorno fa dalla Pro loco cittadina, rientra nell’ambito del Carnevale estivo che si svolgerà oggi in città, a partire dalle 22,30 in poi per una notte di sano e puro divertimento. La manifestazione che ha sempre attirato a Tempio un gran numero di turisti, oltre che lo scopo commerciale immediato di smuovere l’economia cittadina, ha anche l’obiettivo di raccontare in pillole il carnevale invernale, quando a sfilare, assieme ai loro carri allegorici, saranno oltre quattromila figuranti con i loro variegati costumi. Bambini, ragazzi, giovani e meno giovani che si divertono e fanno divertire.

Alle 22,30 di questa sera sfileranno nell’ordine la popolana e prosperosa Mannena, assurta ai ranghi di principessa dopo essersi generosamente concessa all’ormai tramontato re Giorgio ed i carri allegorici, la Vecchia Guardia, il Gruppo Folk, Newgroup, i Vampiri, la Cionfra, Quelli del carnevale, la Tribù e le Latin Majorettes di Tempio. Della sfilata faranno parte anche gli Sbandieratori di Iglesias, già ospiti diverse volte anche dell’edizione invernale, il simpaticissimo gruppo la Fantasia di Quartu (un habitué ormai del nostro carnevale estivo) e l’Allegra brigata di Gonnesa. L’intrattenimento musicale per le vie del centro storico sarà curato, come sempre, dalla Carrasciali Band.

Da non trascurare certamente l'aspetto gastronomico della manifestazione. A parte i ristoranti e le pizzerie che si sbizzarriranno con proposte sicuramente ispirate all’evento, dalle 19,30 in poi entreranno in azione anche i fidali della classe 69, che dislocati fra Piazza Gallura e Corso Matteotti proporranno sino all'alba panini con salsiccia rigorosamente tempiese e patatine solo nostrane. Il tutto innaffiato da vino rosso e bianco. L’altra proposta culinaria della classe saranno, infine, le inimitabili “Frisgioli longhi” (frittelle lunghe), dolce tipico del nostro carnevale, accompagnate dal classico Moscato tempiese. La speranza è ovviamente che, così come accaduto nelle scorse edizioni, anche questa del carnevale venga premiata, non solo dalla presenza dei tempiesi e dei galluresi ma anche dai turisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative