La Nuova Sardegna

Olbia

Zeman va in visita da Giovannelli «Il Cagliari presto aiuterà l’Olbia»

di Dario Budroni

Un’ora di colloquio dell’allenatore rossoblù con il sindaco e gli assessori Vargiu e Achenza Il ds: «Siamo pronti a sostenere la società dei bianchi». Scanu: «Grazie, Cellino ci ha ignorato»

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OLBIA. Il filosofo del pallone è una calamita. Se ne sta seduto sul banchi della sala giunta, silenzioso e con un sorriso accennato, e subito cattura sguardi divertiti e intasca attestati di stima da ogni fronte. Sindaco e assessori sono felici come dei ragazzini davanti al proprio eroe. E il presidente dell’Olbia, juventino di ferro, non nasconde la sua ammirazione nei confronti di qual gigante di poche parole.

Il boemo ieri mattina ha passato un’oretta in comune per ricevere il benvenuto della città, un saluto da trasmettere poi a tutta la società rossoblù. Zdenek Zeman, accompagnato dal diesse Francesco Marroccu e dal vicecapitano Francesco Pisano, ha parlato poco. Lui non è un gran chiacchierone e questa non è una novità. Ma ciò che ha detto sembra riassumere tutta la sua filosofia e anche le ambizioni e l’entusiasmo del nuovo Cagliari: «Io non voglio partecipare, io voglio competere».

Ieri la delegazione rossoblù ha dunque incontrato il sindaco Gianni Giovannelli e gli assessori allo Sport e al Turismo, Gesuino Achenza e Marco Vargiu. Tutti e tre hanno dato il benvenuto al Cagliari, che pure questa estate sta passando importanti giornate in città, per preparare al meglio il campionato, e che ieri ha giocato anche un’amichevole contro il Getafe al Nespoli.

«Siamo contentissimi di ospitarvi. Penso che Olbia, dopo ciò che è successo, abbia bisogno di risollevare la testa anche da un punto di vista sportivo» ha detto Gianni Giovannelli, ricordando poi la vicinanza tra le due città e le due società, Cagliari e Olbia. Sulla stessa linea un divertito (e grande appassionato di calcio) Gesuino Anchenza. «Esiste un importante gemellaggio e queste amichevoli giocate al Nespoli ne sono una prova. Siamo orgogliosi di accogliervi» ha commentato l’assessore allo Sport. Durante l’incontro in sala giunta si è fatto cenno anche a una più stretta collaborazione con l’Olbia.

E a proposito di bianchi, il diesse del Cagliari Francesco Marroccu ha detto che in futuro, appena possibile, la società adesso guidata da Tommaso Giulini aiuterà il club olbiese, colpito al cuore dall’alluvione dello scorso 18 novembre. Il presidente Pino Scanu ha subito ringraziato. Ma si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa, riferendosi però alla passata gestione del Cagliari. «Nel post alluvione non abbiamo ricevuto neanche un messaggino di solidarietà da parte del Cagliari. C’è dispiaciuto molto. Ma sappiamo che adesso le cose sono cambiate» ha spiegato Pino Scanu. Il saluto simbolico della città al Cagliari è poi terminato poco prima dell’una. Zeman, Pisano e Marroccu sono andati via, di corsa per terminare di preparare la partita col Getafe, ma non prima di fare una promessa a Olbia: «Torneremo presto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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