In 20mila per il Carnevale estivo
A Tempio grande successo per la sfilata dei carri con 3mila figuranti organizzata dalla Pro loco
TEMPIO. Almeno 20mila persone, stando ai dati delle forze dell’ordine, hanno partecipato all’edizione estiva del Carnevale tempiese organizzato dalla Proloco cittadina e dai carrascialai.
Con lo spettacolo offerto sabato notte, Tempio, al di là di ogni campanilismo, si è confermata la capitale del carnevale sardo. Un successo che arriva con appena 3mila figuranti scatenati, la metà cioè dei figuranti invernali e con soli sei carri allegorici, strabordanti di maschere succintamente vestite.
Ad arricchire la sfilata orfana giustamente della sagace satira invernale, ma straripante di musica, balli e allegria che hanno coinvolto per tutto il centro storico le migliaia di visitatori, hanno collaborato alla grande e con molto successo, le «Latin Majorettes» di Tempio, gli «Sbandieratori di Iglesias», il gruppo «La Fantasia di Quartu», e l’«Allegra brigata di Gonnesa» con le loro band. Gruppi, spensierati e divertenti, formati da splendide giovani e signore più grandi, tutte pronte alla battuta sagace, al lazzo e allo sfottò. Doveva essere un carnevale ed un carnevale è stato.
Il corteo dei carri, inframezzato dai figuranti di tutte le età, è stato aperto dalla bella e prosperosa Mannena che non ha nascosto affatto il suo stato di avanzata gravidanza dalla quale verrà alla luce il futuro re Giorgio 2015. A seguire i carri allegorici, «la Vecchia Guardia», il «Gruppo Folk», «Newgroup», «i Vampiri», «la Cionfra», «Quelli del carnevale» e «la Tribù».
La sfilata, partita dal Palazzo di Giustizia, ha attraversato, fra due ali di folla entusiasta e divertita, Corso Matteotti, Piazza Italia, Via Gramsci e Piazza De Gasperi, per disperdersi poi in mille rivoli, di fronte alla Fonte Nuova, inondando la città di musica e suoni sino alle tre del mattino. Orario massimo per le diffusioni sonore, concesso con una ordinanza dell’ultim’ora dall’amministrazione comunale.
Da sottolineare l’ottimo lavoro svolto dalla polizia locale, dalle forze dell’ordine dispiegate per l’occorrenza, dalla protezione civile, posizionata in punti strategici con le ambulanze e dai numerosissimi volontari della Proloco.
Ovviamente come è nelle migliori tradizioni, il carnevale tempiese non è bello se non è litigarello. E anche l’edizione estiva ha rispettato la tradizione. A creare discussioni è stata la serrata pressoché totale dei negozi sin dal sabato pomeriggio, quando i turisti stavano cominciando ad arrivare in città. La seconda polemica arriva da piazza Gallura, rimasta fuori dai festeggiamenti del carnevale estivo.
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