«No a tutte le guerre»: anche davanti al municipio scatta il flash mob
OLBIA. L’allarme antiaereo suona davanti al municipio. E cinquanta persone si accasciano a terra, come morti, mentre una tromba esegue il canto struggente del silenzio. Olbia dice no alla guerra con...
OLBIA. L’allarme antiaereo suona davanti al municipio. E cinquanta persone si accasciano a terra, come morti, mentre una tromba esegue il canto struggente del silenzio. Olbia dice no alla guerra con un efficace e toccante flash mob di pochissimi minuti. Domenica sera, nel cuore della passeggiata estiva, si è svolta una piccola manifestazione a favore della pace. Ideato dalle docenti Rominia Fiore e Alessandra Cossu e dall’assessore comunale Ivana Russu, in linea con altre iniziative architettate da Tempio a Oristano, il flash mob è stato un momento di riflessione sulle atrocità della guerra e su tutti i massacri in corso nel mondo, come per esempio a Gaza, in Iraq e in Siria. «Il nostro è un no a tutte le guerre – spiega Romina Fiore -. Il flash mob, comunque, è andato molto bene. Hanno partecipato numerose persone». Ha preso parte all’iniziativa, per esempio, anche la comunità islamica di Olbia, particolarmente sensibile visto ciò che sta accadendo in Medio Oriente. Per questo hanno partecipato tanti uomini, donne e anche bambini. Ma al flash mob di domenica sera si sono uniti anche diversi turisti che affollavano corso Umberto. Tutti i protagonisti dell’iniziativa per la pace si sono dati appuntamento davanti al palazzo comunale attorno alle 20.30, dopo una maratona di inviti e condivisioni su Facebook. Verso le 21, dopo il suono di una sirena antiaerea, hanno simulato un massacro accasciandosi a terra. E il giovane trombettista Andrea Zaffarano, componente anche della banda Felicino Mibelli, ha «suonato il silenzio» tra i finti cadaveri adagiati sullo spicchio del vecchio foro romano. In futuro, invece, potrebbe nascere una sorta di movimento di sensibilizzazione a favore della pace che unisca tutti i promotori dei flash mob andati in scena in diverse piazze della Sardegna. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google