Piano per l’illuminazione, presto 900 nuovi pali
Dopo uno stop il Consiglio comunale vara il Pric sulla base delle nuove normative Classificate le strade a seconda delle esigenze di luminosità, da settembre i lavori
OLBIA. Ha visto la luce il Pric, il Piano regolatore illumino tecnico comunale. Dopo l’approvazione all’unanimità da parte della commissione lavori pubblici il documento ha passato anche il vaglio dell’ultimo Consiglio comunale. Si trattava dell'atto fondamentale necessario per far ripartire (dopo una sosta obbligata dal mutamento della normativa, a cui ci si è dovuti adeguare) la fase degli investimenti dell'appalto dell'illuminazione pubblica aggiudicato alla Gemmo Spa, che in breve tempo dovrebbero portare all’installazione di quasi 900 pali di nuova generazione dal punto di vista del risparmio energetico e dell’inquinamento luminoso, aspetti verso i quali c’è sempre maggiore attenzione e per i quali ci sono precise normative nazionali da seguire.
Spiega Davide Bacciu, assessore ai lavori pubblici: «Prima dello stop forzato, il Comune aveva già iniziato a posizionare nuovi pali per l’illuminazione, ad esempio una settantina 70 a Isticcadeddu, pienamente funzionanti da circa un anno e mezzo. Poi il mutamento della normativa ha variato alcuni parametri costringendoci a varare anche un nuovo piano, modificando la prima stesura del Pric insieme alla Gemmo per apportare le dovute correzioni. La commissione ai lavori pubblici ha compiuto un ottimo lavoro, quindi il passaggio in Consiglio, dopo il quale il settore dovrà fa partire i progetti esecutivi (che peraltro sono già pronti, redatti sulla base del Pric)».
Il piano classifica il necessario grado di luminosità che devono avere le varie strade di tutto il territorio del Comune di Olbia. «Ovviamente vi sono differenze tra arterie importantissime, come ad esempio viale Aldo Moro, e una strada secondaria. In ogni caso l'accoglimento della proposta consentirà di ripartire con i lavori di posa di circa 900 nuovi pali, nelle strade che sono tutt'oggi al buio e nelle strade che necessitano di una notevole implementazione della illuminazione pubblica».
Passato il periodo estivo, i lavori dovrebbero essere effettuati entro settembre – spiega l’assessore –: «Ora sarà stilato un cronoprogramma per la sistemazione dei punti luce. Le zone a priorità 1 riguardano naturalmente viale Aldo Moro, ma vi sono dei lavori da completare in alcune strade del rione di Tilibbas e sicuramente a Rudalza. Ma ce ne sono tante altre. Il piano attribuisce le caratteristiche della luminosità ideale in ogni strada del Comune, in base all'importanza e ad altri parametri. Chiaro che in strade come viale Aldo Moro (che oltre a essere larga e trafficata, è quella a maggior tasso di incidenti stradali, alcuni causati anche dalla visibilità nelle ore serali, ndc)sarà più forte».
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