Bilancio, aumentano le tasse sulla casa
La giunta approva il documento: un milione e 300mila euro in più di tributi. Esecutivo diviso, Addis chiede modifiche
TEMPIO. La giunta comunale - con due riunioni, la prima il 5 agosto, l’ultima ieri mattina, tutti presenti gli assessori all’infuori di Paolo Sanna (Lavori pubblici) - ha approvato le linea guida e lo schema del bilancio di previsione per l’esercizio 2014. L’importante documento contabile dovrà essere approvato entro il 30 settembre prossimo a eccezione delle misure sulla Tasi (tassa sui servizi indivisibili, manutenzione strade e illuminazione pubblica) che dovranno obbligatoriamente essere approvate, invece, entro il 9 settembre. La novità più consistente del bilancio di quest’anno è l’applicazione della Tasi (che sostituisce l’Imu sull’abitazione principale) al 2 per mille. Tradotto in cifre significa per i cittadini un milione e trecentocinquanta mila euro di tasse in più. La novità positiva arriva invece dalla Tari (che sostituisce la vecchia Tares, tassa sulla nettezza urbana) che subirà una piccola riduzione.
La notizia dell’applicazione della Tasi e degli altri provvedimenti è contenuta in una delle due delibere. Il documento della giunta, dopo avere «preso atto che per effetto dei tagli imposti dalla spending review, il Comune subirà una ulteriore riduzione di 1.417.000 euro, rispetto all’esercizio 2013 e preso atto che le misure di contenimento della spesa adottate, da sole, non sono sufficienti a ripristinare gli equilibri finanziari», annuncia appunto la nuova manovra tributaria. Una manovra che ha messo sotto stress la giunta, come rivela uno dei suoi componenti, quello che il documento l’ha preparato.
«Si tratta - dice l’assessore al Bilancio, Mario Addis - del documento contabile di previsione più difficile che l’amministrazione si sia mai trovata ad affrontare. Il bilancio infatti è stato causa di divisioni all’interno della Giunta. Purtroppo lo stesso non è stato recepito dall’esecutivo come io l’avevo articolato. Il bilancio comunque prima di arrivare in consiglio comunale dovrà passare al vaglio della Commissione competente. A questa commissione al bilancio chiederò di effettuare una revisione della spesa programmata con la cancellazione di alcune spese inutili, come ad esempio settemila euro per l’acquisto di gagliardetti, e contestualmente chiederò che tutte le risorse ottenute vengano destinate alla riduzione delle tasse per le famiglie meno abbienti».
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