Capo Testa in tilt per un cantiere
Santa Teresa. Al via i lavori in un’area di sosta privata ma a uso pubblico, chiuso l’accesso al lido
SANTA TERESA. Traffico in tilt, ruspe dalle prime ore del mattino nell’area di sosta di Capo Testa e accesso alla spiaggia di Rena di Ponente chiuso. La mattina di ieri è cominciata in questo modo per i tanti frequentatori dell’area Sic, fiore all’occhiello di Santa Teresa per la bellezza selvaggia e meta di migliaia di bagnanti ogni giorno. A bloccare le auto in fila e l’ingresso delle persone alla Rena di Ponente i lavori in corso in un’area sterrata, cominciati con un tempismo perfetto. A due giorni dal Ferragosto. Ruspe in azione e divieto di accesso per le auto. Nell’area, di proprietà di una società sassarese, ma da sempre usata come parcheggio pubblico libero per una quarantina di auto, è stato aperto un cantiere. Il privato ha ottenuto dall’ufficio tecnico comunale il permesso per realizzare un’area di sosta a pagamento e sistemare un camion bar. L’intervento autorizzato è cominciato ieri mattina. Ruspe, operai, scavi sotto il sole con il via vai di persone in spiaggia.
Molti turisti hanno parcheggiato come potevano ai lati della strada. Una scelta obbligata che ha creato un rallentamento del traffico. Una situazione ad alto tasso di pericolosità. Nel caso in cui fosse stato necessario sarebbe stato difficile far transitare un mezzo di soccorso, ambulanza o camionetta dei vigili del fuoco.
Ma non è finita qui. I mezzi meccanici hanno spaccato il tubo che porta l’acqua al vicino chiosco-bar sulla spiaggia. Facilmente immaginabili i danni per il gestore. Per tutta la giornata è stata rivolta in spiaggia contro i lavori, ma anche in Comune. Un gruppo di cittadini inferociti ha preso d’assalto il municipio per chiedere spiegazioni. In molti puntano il dito contro i mezzi meccanici utilizzati nel cantiere, un po’dissonanti dal contesto di altissimo valore ambientale di Capo Testa e con norme severe legate al rispetto della natura. Non a caso la penisola è un sito di interesse comunitario. Perplessità anche per la tempistica di inizio lavori. La polizia locale e i carabinieri, dopo un sopralluogo a metà mattina, ha imposto agli operai di non utilizzare mezzi meccanici per gli scavi. Il cantiere nonostante la protesta potrebbe però andare avanti anche oggi, vigilia di ferragosto.
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