Tanti applausi al ruggito di Leali
Il concerto in piazza ha fatto cantare generazioni di spettatori
LA MADDALENA. Una scelta musicale di successo. Il concerto di Fausto Leali organizzato dal comitato dei festeggiamenti per Santa Maria Maddalena ha fatto cantare tre generazioni sotto il palco. Perché il ruggito di Leali accompagna gli italiani dagli anni Sessanta. C’erano tutti sotto al palco, dai giovani, ai genitori, ai nonni che non hanno lesinato applausi fin dalle prime canzoni. Un repertorio che ha fatto ornare indietro nel tempo con brani come, Deborah, presentata a Sanremo nel 1968 in coppia con il grande Wilson Pickett e poi «Angeli negri» e «Un'ora fa». Due ore di revival concluse con quella canzone che tutti aspettavano «A chi» , brano che ha venduto quasi un milione di copie consacrando Fausto Leali al grande pubblico. Finale che migliaia di persone hanno accompagnato con un fragoroso applauso. (a.n.)
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