Sequestrati 52 ombrelloni abusivi
Santa Teresa, la capitaneria al tramonto libera la spiaggia La Laurina già occupata per il giorno dopo
SANTA TERESA. Sequestro bis. Una prateria di ombrelloni e sdraio è stata sequestrata dalla capitaneria di porto di La Maddalena sulla spiaggia “La Laurina”. I proprietari avevano apparecchiato l’arenile per essere sicuri di non perdere il posto in prima fila nel lido di Santa Teresa. Sempre sullo stesso arenile all’inizio di agosto la capitaneria era intervenuta con un primo sequestro: 80 ombrelloni, 62 sdraio e attrezzature varie utilizzate da ignoti per prenotare permanentemente il posto. In pochi giorni gli invasori senza nome si sono riorganizzati. Ma questa volta i frequentatori della Laurina, lido libero, hanno deciso di non accettare più le aggressioni verbali ma anche fisiche dei proprietari degli ombrelloni abusivi. E hanno segnalato la situazione alla Guardia costiera, che ha così aumentato i controlli sul litorale.
Al tramonto del week end il personale della Capitaneria ha effettuato un nuovo sopralluogo sulla Laurina e impacchettato tutto il materiale da spiaggia lasciato per occupare i granelli, fino all’indomani mattina. Sequestrati 52 ombrelloni, 26 aste di ombrelloni, 29 lettini, un piccolo gommone e varie attrezzature da spiaggia.
Preziosa la presenza sulla spiaggia di ufficiali della guardia costiera in borghese, che hanno anticipato l’arrivo del personale in divisa. Una operazione di intelligence che ha consentito di identificare tre persone, fermate mentre tentavano di recuperare in tutta fretta i propri ombrelloni.
La tecnica usata dai colonizzatori delle spiagge è molto semplice. Si piazzano gli ombrelloni nella sabbia al tramonto, ovviamente nelle posizioni migliori, a due passi dalla battigia, occupando lo spazio. In questo modo, chi arriva il mattino, anche presto, non potrà fare altro che retrocedere nelle ultime file.
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