Un’altra notte di paura nel dormitorio
OLBIA. Un’altra notte da incubo per gli ospiti e i volontari del centro dormitorio di via Canova: ieri sera si sono dovuti barricare dentro l’ex ambulatorio Asl per sfuggire alle minacce e alle...
OLBIA. Un’altra notte da incubo per gli ospiti e i volontari del centro dormitorio di via Canova: ieri sera si sono dovuti barricare dentro l’ex ambulatorio Asl per sfuggire alle minacce e alle violenze di un senzatetto sbandato che da settimane tiene sotto scacco la struttura di assistenza. L’uomo (siciliano, circ a 40 anni) è un ex ospite del centro da cui però alcune settimane fa è stato allontanato a causa delle continue aggressioni e della sistematica violazione delle regole di convivenza all’interno della struttura gestita dalla Caritas diocesana in regime di volontariato. Nei giorni scorsi in via canova sono dovuti intervenire anche i carabinieri dopo che l’energumeno aveva pestato due ospiti e devastato alcuni locali del dormitorio. È scattata una denuncia a piede libero, ma ieri la scena si è ripetuta e gli ospiti si sono dovuti barricare all’interno, al riparo dall’ennesima aggressione
Per la struttura di via Canova, che ogni notte accoglie fino a trenta persone di ogni età e nazionalità, il problema della sicurezza e dell’incolumità personale dei volontari e degli ospiti assistiti diventa ogni giorno più allarmante. Il centro, infatti, spesso è teatro di comportamenti incivili e di episodi di violenza che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Una vera e propria polveriera che rischia di esplodere da un momento all’altro nonostante gli sforzi enormi dei volontari che prestano servizio incuranti delle situazioni di pericolo.
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