Donna incinta pestata dal compagno
Arzachena, rischia di perdere il bimbo. L’uomo è stato arrestato dalla polizia e allontanato dalla casa di famiglia
ARZACHENA. Incinta di sette mesi, rischia di perdere il bambino dopo il pestaggio subito dal compagno. È stata ricoverata all’ospedale di Olbia, mentre l’uomo è stato arrestato dagli uomini del commissariato di Porto Cervo. Ha per scenario ancora Arzachena il nuovo episodio di violenza di genere, avvenuto domenica sera e reso noto ieri dalle forze dell’ordine. Alla polizia della località turistica ora dislocata a Cannigione è arrivata la telefonata di una donna in lacrime che chiedeva disperatamente aiuto. Gli uomini del commissariato di Porto Cervo guidato da Fabio Scanu sono intervenuti immediatamente nell’abitazione segnalata nel centro di Arzachena e hanno trovato la donna fuori del balcone che piangeva ed era in chiaro stato di choc. Palesemente incinta, aveva il volto tumefatto e diverse ecchimosi sugli arti: perdeva sangue dal naso, aveva una ferita sullo zigomo e una palpebra gonfia. Non poteva trattarsi di una banale caduta, chiaro che doveva essere successo ben di peggio.
E infatti la donna, sconvolta, ha raccontato ai suoi soccorritori di essere stata picchiata dal proprio compagno: l’uomo, un quarantenne di Arzachena che in quel momento era presente in casa, non è stato in grado di spiegare l’accaduto e il suo silenzio alle domande che gli venivano poste dagli agenti era già più che eloquente. Un particolare non di secondo piano emerso durante le indagini: la donna potrebbe essere stata malmenata in maniera così violenta addirittura sotto gli occhi dei figli, tutti minori.
L’arzachenese è stato quindi arrestato in flagranza di reato dagli agenti. Nel frattempo la donna è stata soccorsa dal personale del 118 e accompagnata all'ospedale di Olbia per le cure: dopo il passaggio al pronto soccorso è stata ricoverata in ginecologia: sembra infatti che durante l’aggressione sia caduta sbattendo la pancia e per questo ieri si temeva che potesse perdere il bimbo. Per il compagno, dopo la convalida dell’arresto avvenuta ieri per lesioni aggravate, il giudice delle indagini preliminari di Tempio ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare: fino a nuove disposizioni non potrà farvi ritorno.
Non sembra quindi avere fine l’ondata di episodi di violenza ai danni delle donne, un fenomeno che sta facendo discutere l’opinione pubblica e sta mettendo in risalto l’esistenza di problematiche sociali di difficile soluzione.
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