Una estate da vigili multitasking
Bilancio positivo per la polizia locale di Arzachena, operativa fino alla mezzanotte e con nuovi compiti
ARZACHENA. Prima estate da agenti multitasking. La polizia locale cambia pelle sotto il sole estivo. Non solo impegnata a domare la viabilità, ma in prima linea nel garantire la sicurezza sui litorali, nella lotta al commercio abusivo e all’occupazione irregolare del demanio.
Servizio fino a mezzanotte. Il nuovo comandante della polizia locale, Gianni Serra, ha subito potenziato il servizio. L'orario dell'attività è stato esteso fino alla mezzanotte. «In questo modo abbiamo garantito la sicurezza urbana per un arco di ore più lungo – commenta –. La presenza degli agenti di quartiere a Porto Cervo è stata molto apprezzata da residenti e turisti. Il 14 e il 15 abbiamo dovuto chiudere gli accessi al borgo perché eccessivamente congestionato».
Abbassa la musica. Intenso il servizio di vigilanza nei locali della notte e nei bar per il rispetto dell'ordinanza sindacale che detta le regole della diffusione della musica. «Sempre nei locali commerciali abbiamo vigilato sul rispetto delle norme in materia di somministrazione di alimenti e bevande – aggiunge il comandante –. E abbiamo trovato diverse irregolarità».
Nucleo litorali sicuri. È stata la grande novità dell'estate 2014. Una coppia di agenti ha indossato calzoni corti e scarpe da ginnastica per monitorare le spiagge di Cannigione, Mannena, Liscia Ruja, Pevero e Baja Sardinia. «Abbiamo fatto una attività importante finalizzata al rispetto dell'ordinanza balneare che stabilisce cosa si può fare o no sui litorali – precisa Serra –. Come ad esempio è vietato occupare lo spazio di 5 metri dalla battigia. O abbandonare di notte ombrelloni e sdraio per conquistare i primi posti della spiaggia per il giorno successivo. A questo proposito abbiamo eseguito diversi sequestri».
Concessioni balneari ok. Una estate molto disciplinata per gli imprenditori del sole. Diverse le concessioni balneari controllate dagli agenti della polizia locale. «Ma abbiamo riscontrato solo violazioni marginali».
Merce contraffatta. Gli agenti sono stati impegnati in prima linea nella lotta alla contraffazione e spesso sono stati protagonisti di aggressioni. Nei giorni scorsi due agenti a Baja Sardinia sono state inseguite dall'ambulante marocchino a cui avevano appena sequestrato le borse di griffe famose, ma false. Un altro agente, sulla spiaggia del Pevero, è stato aggredito. La prontezza del vigile ha permesso di immobilizzare il commerciante abusivo e procedere alla denuncia. (se.lu.)
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