Picchia e morde gli agenti: in cella
Arzachena, arrestato un romeno dalla polizia di Porto Cervo. Guidava ubriaco
ARZACHENA. Ubriaco fradicio al volante. E completamente fuori di sè. Tanto da arrivare a prendere a morsi, calci e pugni, gli agenti di polizia che lo hanno fermato a un posto di blocco.
I fatti risalgono a due notti fa e il protagonista è un giovane romeno di 30 anni che abita ad Arzachena. Ed è proprio nel cuore del centro smeraldino, che il giovane è stato ammanettato dagli uomini del commissariato di Porto Cervo ( guidato dal dirigente Fabio Scanu).
Anche nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, è in corso uno dei tanti servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere. Davanti alla Bnl, i poliziotti fermano il romeno a bordo della sua auto e si accorgono che il ragazzo ha alzato il gomito. La conferma arriva anche dal risultato dell’alcol test. Il romeno, che non vuole accettare il sequestro della patente, comincia a reagire con frasi offensive e ad agitarsi sempre di più. Ma dalle parole, passa ben presto alle mani: gli agenti tentano in ogni modo di calmarlo, ma è inutile. Il giovane si scaglia contro di loro, li colpisce con calci e pugni, poi comincia anche a dare morsi. Cerca pure di scappare verso il vicino di distributore di carburante, continuando a urlare e ad assumere comportamenti assurdi e pericolosi. A quel punto i poliziotti fanno scattare le manette: il romeno (che ha diversi precedenti specifici) viene arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. E dal centro di Arzachena viene dunque accompagnato e rinchiuso in una camera di sicurezza del commissariato di polizia di Porto Cervo a disposizione dell’autorità giudiziaria. (s.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
