Incrocio pericoloso, rotatoria sulla carta
Cittadinanzattiva sollecita ancora l’intervento sulla provinciale 14: «Troppi incidenti, anche mortali»
ARZACHENA. «Il pericolo viaggia sull’asfalto della provinciale 14, ma nessuno interviene». Cittadinanzattiva, attraverso la sua vice responsabile territoriale Franca Sechi, torna all’attacco. E incrimina per l’ennesima volta un incrocio di quella «strada maledetta, dove continuano a verificarsi incidenti, nel passato recente anche mortali. Da più di un anno chiediamo che venga realizzata sulla Arzachena-Tempio, nel punto in cui la strada si apre a diversi collegamenti con centri dell’alta Gallura, una rotatoria. Ma sembra che nessuno ascolti. Abbiamo innanzittutto chiesto alla prefettura di conoscere, attraverso l’accesso agli atti, il numero complessivo di incidenti avvenuti su quella strada. Enon abbiamo avuto risposte. Abbiamo segnalato la pericolosità di quell’incrocio all’Anas, al commissariato della Provincia, al Comune. Niente da fare: il silenzio è assoluto».
Cittadinanzattiva, però, continua a insistere affinché l’incrocio pericoloso venga eliminato per garantire la sicurezza assoluta a tutti coloro che percorrono la provinciale 14. «Anche tre settimane fa è avvenuto un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, rilevato dalla polizia municipale di Arzachena. Non solo. Gli stessi cittadini, che alimentano la protesta per poter ottenere l’intervento, ricordano la morte di Bruno Meloni, di Sassari, investito e ucciso in bicicletta da un’auto ( giugno 2013) mentre era in corso una manifestazione ciclistica. C’è comunque ancora un’inchiesta in corso, su quella tragedia, con 4 indagati: il conducente della macchina e tre organizzatori della gara ciclistica. Che dire: la parola sicurezza sembra sparita dal vocabolario delle istituzioni, le stesse che sono chiamate a compiere il proprio dovere a tutela dei loro cittadini».
Franca Sechi ricorda infine che il consiglio provinciale, lo scorso anno, «aveva deliberato lo stanziamento di 100mila euro per sistemare anche quella strada. E avevamo poi chiesto al commissario della Provinci, Olbia Tempio di dirottare quei fondi per realizzare la rotatoria. Il tempo è trascorso, niente è accaduto». (s.p.)
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