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Un’ordinanza sui cani. Il sindaco: «Il paese sia pulito»

Un’ordinanza sui cani. Il sindaco: «Il paese sia pulito»

LUOGOSANTO. L’ordine e la pulizia sono le parole chiave racchiuse nell’ordinanza firmata dal sindaco di Luogosanto Antonio Scampuddu il 21 agosto scorso. Due i punti fondamentali rivolti ai...

30 agosto 2014
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LUOGOSANTO. L’ordine e la pulizia sono le parole chiave racchiuse nell’ordinanza firmata dal sindaco di Luogosanto Antonio Scampuddu il 21 agosto scorso. Due i punti fondamentali rivolti ai proprietari o alla persone incaricate di custodire i cani. Si chiede di «raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dagli stessi su area pubblica o di uso pubblico dell’intero territorio comunale, in modo da non vanificare il lavoro di pulizia, mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro dei luoghi ed a depositarli in idonei involucri o sacchetti chiusi, da smaltire secondo le regole per i rifiuti urbani. Si ha l’obbligo di essere sempre forniti, nei casi di accompagnamento dei propri animali in aree pubbliche o di uso pubblico di strumenti idonei a raccogliere eventuali deiezioni prodotte dai loro animali (sacchetti e altre attrezzature)». È anche chiesto, dopo aver alimentato cani vaganti in aree pubbliche, di rimuovere ciotole vuote e resti di cibo per evitare problemi di natura igienica e preservare il decoro. Per i contravventori ci saranno sanzioni pecuniarie e per eventuali danni causati dagli animali, i proprietari ne saranno responsabili.

«Vogliamo che il paese sia sempre accogliente e pulito, prima di tutto per noi, per i visitatori. Non abbiamo niente contro i cani sia ben chiaro - spiega il sindaco - siamo per la piena libertà di tutti: cani a spasso in sicurezza e senza sporcare, nel rispetto degli altri, senza portare pregiudizio al decoro ed alla pulizia del paese». (s.d.)

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