La Nuova Sardegna

Olbia

Emozioni in piazza a San Pantaleo: danza la memoria

di Dario Budroni
 Emozioni in piazza a San Pantaleo: danza la memoria

Grande spettacolo per il 25° anniversario della tragedia Sul palco «Memento» con Matteo Bittante e Gilda Gelati

31 agosto 2014
2 MINUTI DI LETTURA





SAN PANTALEO. Tutto attorno domina il silenzio. Il pubblico sembra partire per un viaggio introspettivo, di quelli capaci di scavare nella mente e nel cuore, mentre sul palco il linguaggio dei corpi si fa talmente intenso da trasformare i movimenti in storie e pensieri. La piazzetta circondata dai vecchi stazzi ha vissuto una nuova notte sotto l’ipnosi del capolavoro.

Venerdì sera, tra rocce illuminate dalla luna e una chiesa di granito seduta in prima fila, San Pantaleo ha ricordato i tredici morti dell’incendio di Milmeggiu come è ormai abituata a fare. Con uno spettacolo di danza di altissimo livello che stavolta portava il nome di «Memento», del coreografo e ballerino Matteo Bittante, della DanceHaus Susanna Beltrami, che ha danzato insieme alla prima ballerina della Scala di Milano, Gilda Gelati, e ai giovanissimi Fabrizio Calanna, Alice Carrino, Cristian Cucco e Lara Viscuso. Una esplosione di emozioni, a tratti molto teatrale, che Matteo Bittante ha pensato in esclusiva per San Pantaleo. E questo con i quattro elementi, acqua, terra, fuoco e aria, che sono diventati fonte d’ispirazione per indagare sui rapporti umani, in uno spettacolo che ha saputo ben coniugare la magia della danza classica con quella della danza contemporanea. Davanti al palco, silenziosa fino alla lunga ovazione finale, una platea composta da centinaia di persone. Un successo importante che lascia intatto il trono di San Pantaleo, ancora una volta piccola grande capitale della danza. Ma lo spettacolo di venerdì non è stato l’unico evento organizzato quest’anno in occasione dei 25 anni dall’incendio di Milmeggiu. La direttrice artistica Jessica Gandini, le associazioni Duezero e protezione civile San Pantaleo e Comune di Olbia, infatti, hanno architettato un’intera settimana di importanti appuntamenti. Giovedì sera, per esempio, è andato in scena il concerto di diversi artisti sardi, che si sono esibiti gratuitamente per ricordare le vittime del rogo del 28 agosto 1989: Corsas et cannas, coro Lorenzo Perosi, Open quartet e Terre di Nessuno. Numeroso il pubblico anche in questa occasione. Presente pure il giornalista Gianluigi Nuzzi, volto noto di La7 e Mediaset, che ha addirittura improvvisato un ballo sardo sulle note sparate dai Cordas et cannas.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

In Primo Piano
Il funerale

«Il nostro Stefano torna a casa»: all’ippodromo di Sassari la camera ardente per il giovane fantino

Le nostre iniziative