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Olbia

Tanti progetti ma pochi soldi

Tanti progetti ma pochi soldi

Che la nautica sia un settore fondamentale per lo sviluppo economico di Olbia, è evidente. Ma è anche evidente che nel settore manca il coordinamento e la programmazione. Perché fra i vari enti che...

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Che la nautica sia un settore fondamentale per lo sviluppo economico di Olbia, è evidente. Ma è anche evidente che nel settore manca il coordinamento e la programmazione. Perché fra i vari enti che si occupano di presentare progetti e chiedere finanziamenti, manca spesso il dialogo. Parliamo di Comune, Cipnes, autorità portuale. Una pecca che fa parte del passato ma anche del presente. C’è un autentica fioritura di idee, progetti. Basti pensare alla Pte promossa dal Cipnes, a al porto turistico di Olbia ora accantonato, al riemerso porto privato di Quai royal. E, ancora, all’università dei mestieri del mare che doveva sorgere nella riqualificata area dell’ex Sep. Ora c’è anche la clinica per i maxi yacht, progetto che sembra poter fare parecchia strada. Le idee, come si vede, sono tante. Ma i soldi sono pochi e peccato che gli enti preposti spesso e volentieri si guardino in cagnesco, invece di sedersi intorno al tavolo e lavorare all’unisono... (en.g.)

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