Tasi, la maggioranza si spacca in aula
L’assessore al Bilancio Mario Addis conferma il suo no all’aumento delle aliquote. Durissime accuse della minoranza
TEMPIO. La determinazione della nuova Tasi, in vista dell'approvazione del bilancio, spacca la maggioranza consiliare.
Tenerla immutata, come proponeva l'assessore al Bilancio Mario Addis o sollevarla per continuare ad assicurare l'erogazione dei servizi e la realizzazione delle opere comunali come era nelle intenzioni del sindaco Romeo Frediani, di altri assessori e consiglieri del gruppo? Questa era la questione che aleggiava da alcuni giorni e che, nella seduta consiliare di ieri sera, ha visto prevalere la posizione che faceva capo al sindaco. Una spaccatura annunciata la quale, se non avrà conseguenze immediate, non mancherà di averne in futuro, specie nell'affrontare il ricambio allo scadere del mandato amministrativo e la prossima non lontana campagna elettorale. La divergenza di posizioni, nel corso dei lavori consiliari, si era palesata pressochè subito. Dopo aver relazionato sui punti relativi all'addizionale Irpef, sull'approvazione del regoamento della disciplina dell'Iuc -imposta unica comunale - e sulla determinazione delle aliquote di detrazione da applicare ai fini dell'Imu, l'assessore Addis, dando di fatto conferma della sua contrarietà all'aumento, ha ceduto la parola al sindaco che si è preso carico politicamente di illustrare le aliquote della nuova Tasi anche se la relazione tecnica è stata poi affidata alla funzionaria comunale Nicoletta Pisciottu.
Questo fatto - la rinuncia dell'assessore, l'introduzione politica del sindaco e la relazione affidata ad un tecnico- non ha mancato di suscitare l'immediata reazione delle minoranze. «E'un atto di debolezza della maggioranza. L'aumento delle imposte non è un atto dovuto al governo nazionale. E' segno dell'incapacità di governare la città», ha detto Giannetto Addis della Lista civica per Tempio. La discussione sull'argomento è quindi proseguita, con interventi o favorevoli o contrari, fino all'esito finale che segna per i cittadini tempiesi un aumento della Tasi. La seduta aveva preso avvio, come sempre, con le nuove interrogazioni e senza le risposte a quelle presentate precedentemente, attese dall'ultima seduta , ovvero da otto mesi. Il che non ha mancato di suscitare le razioni da parte degli interroganti. A cominciare da Anna Paola Aisoni che ha visto nelle mancate risposte l'indifferenza degli amministratori alle questioni dei cittadini contenute nelle interrogazioni stesse. La Aisoni inoltre ha sollevato la questione dell'edificio scolastico, danneggiato da oltre un anno, e ancora, all'avvio del nuovo anno, con problemi lungi dall'essere risolti. I consiglieri Sassu e e Bionda hanno quindi posto la questione della sanità in Gallura così come il collega Usai quello del presidio giudiziario che rischia di esser cancellato.
Angelo Cossu ha sollecitato l'impegno dell'amministrazione per strade e decoro urbano mentre Pirinu ha ricordato Rinagghju, il Palasport i campi da tennis: opere in attesa dei dovuti interventi.
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