Dal dormitorio al centro d’ascolto
Il centro umanitario di Canova ospita, dal 2011, il dormitorio. Trenta posti letto, e un tutto esaurito quotidiano. «Il dormitorio - ricorda l’assessore Rino Piccinnu - viene gestito dalla Caritas, e...
Il centro umanitario di Canova ospita, dal 2011, il dormitorio. Trenta posti letto, e un tutto esaurito quotidiano. «Il dormitorio - ricorda l’assessore Rino Piccinnu - viene gestito dalla Caritas, e gli ospiti non sono soprattutto extracomunitari, come qualcuno pensa. Ci sono tantissimi olbiesi e galluresi che hanno perso il lavoro o che si sono appena separati». Al primo piano dell’edificio c’è la casa alloggio, portata avanti dalla Caritas e dall’associazione Agorà, acui va il merito di aver trovato il finanziamento per la trasformazione di questa ala della struttura.
Dal prossimo ottobre si trasferirà qui la mensa delle vincenziane, mentre sono già operativi la boutique sociale, il servizio di distribuzione di beni di prima necessità, il centro d’ascolto e lo sportello informativo.
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