Tra tradizione e fede si è rinnovata la festa dedicata a S. Isidoro
Tempio, il patrono dei contadini portato su un carro a buoi Migliaia di persone hanno partecipato alla processione
TEMPIO. L’edizione 2014 della festa di Sant’Isidoro, organizzata dai Fidali 1965, entra nell’albo d’oro delle più belle degli ultimi dieci anni.
Delle celebrazioni religiose, il momento culminante è stata la solenne processione, seguita in ogni quartiere toccato dal passaggio del santo, da migliaia di persone. Tra il pubblico tantissimi turisti, estasiati dalla forte religiosità che accompagna il passaggio di Sant’Isidoro, ma anche dagli aspetti identitari come i carri a buoi, i costumi dei gruppi folk (di Tempio, Luras, Sant’Antonio di Gallura e Sa castanza). E poi gli antichi canti religiosi proposti dal Coro Lussursezu di Santu Lussurgiu e dal Coro Gabriel di Marco Muntoni di Tempio. Molto apprezzato anche il gruppo dei Contadini e dei carrulanti, nato alcuni anni fa in città e che partecipa a ogni manifestazione di questo tipo, sempre più ricco di costumi e figuranti. I contadini e i carrulanti sfilano con gli attrezzi tipici della civiltà contadina quale era quella di Tempio sino agli anni Cinquanta.
Il corteo in onore del santo contadino, il cui simulacro è stato trasportato, come da tradizione, su uno dei carri a buoi è stato arricchito dalla presenza di oltre sessanta cavalieri ed amazzoni, provenienti da diversi centri della Gallura, e dalla banda musicale.
L’altro grande motivo di successo della festa, è stata la felice scelta artistica. La classe 1965 ha voluto mantenere gli elementi contadini della manifestazione senza però dimenticare la modernità. Ed ecco allora, in un sapiente mix, l’alternanza sul palco allestito in piazza XXV aprile dei canti sardi della tradizione, con uno spettacolo folk che ha riproposto, brani vecchi e nuovi della musica in limba.
A rappresentare la contemporaneità di una società contadina che si è evoluta, ma senza dimenticare le sue radici, è stato chiamato Cristian Cocco, lo showman noto al grande pubblico per essere inviato di “Striscia la Notizia». Oltre mille persone per oltre due ore hanno assistito allo spettacolo in cui le esibizioni musicali di alcuni artisti isolani si cono alternati con i racconti surreali del comico.
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