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Olbia

Un mese di ritardo nel ritiro dei rifiuti

Un mese di ritardo nel ritiro dei rifiuti

I residenti del villaggio Lido del sole denunciano il disagio Il servizio di raccolta differenziata a domicilio non è partito

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OLBIA. La differenziata a domicilio snobba il Lido del sole. Una settantina di famiglie che abita nel villaggio vacanze alla periferia della città attende che parta il servizio di raccolta a casa. Un mese fa gli utenti sono stati avvisati della rivoluzione dei cassonetti. Via i contenitori stradali per far posto ai mini contenitori casalinghi. I cittadini sono stati invitati dalla società De Vizia _ che con il Comune lavora per portare la novità verde in città con il motto “Cambia Olbia” – a utilizzare il kit della raccolta differenziata a domicilio. A ognuno di loro è stato consegnato anche il calendario del ritiro. «Ma nessuno fino a oggi è mai passato a raccogliere i nostri rifiuti a casa – denuncia Maria Cristina Cavasin, torinese, con casa al Lido del sole –. Due settimane fa sono stati eliminati anche i cassonetti stradali, quello dell'umido compreso. Fino a ieri abbiamo rispettato le indicazioni del Comune. Abbiamo separato i rifiuti ed esposto i contenitori per il ritiro sulla base del calendario. Ma non sono mai stati svuotati».

I cittadini hanno più volte segnalato il disservizio alla De Vizia chiedendo un intervento immediato. «Ma nulla è accaduto – aggiunge la donna –. Alla fine siamo stati costretti a portare tutti i sacchetti nel punto in cui prima c’erano i cassonetti stradali. Sabato abbiamo lasciato tutto lì. Ieri mattina il camion della De Vizia è passato e ha ritirato ogni cosa. Mi domando come sia possibile tutto questo».

Il nuovo sistema di gestione dei rifiuti a Olbia punta a potenziare la differenziata attraverso la raccolta casa per casa. In questo modo si riduce anche la quantita di indifferenziata che prende la strada della discarica. Una rivoluzione intelligente che sta creando però qualche disagio. Si tratta infatti di una fase sperimentale durante la quale, il Comune e la De Vizia, raccolgono segnalazioni e suggerimenti per migliorare il servizio. «Noi veniamo da Torino – continua la signora Cavasin –. Siamo abituati a fare la differenziata e da parte nostra c’è tutta la volontà di collaborare. Abbiamo i nostri bei bidoncini per il vetro, la plastica, la carta, l’umido. Ma dobbiamo essere messi nelle condizioni di fare la differenziata. E quando il ritiro ci sarà realmente sarà anche il caso di valutare meglio la frequenza del passaggio degli addetti. L’ultimo ritiro della settimana per l’umido è il sabato mattina, per i rifiuti del venerdì. Quello successivo è il martedì. È evidente che non si possa aspettare così tanto tempo». (se.lu.)

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