Gli scatti dei bambini nei negozi di Palau
Le immagini dei piccoli fotografi fanno parte del concorso legato al festival “Isole che parlano”
PALAU. Si sono aperti ieri i tre laboratori a misura di bambini e ragazzi targati «Isole che parlano». Un'attività ideata 10 anni fa da Alessandra Angeli, inserita nel festival internazionale dell'associazione Sarditudine che quest'anno di anni ne festeggia 18 (l'evento è organizzato in collaborazione, fra gli altri, con l'assessorato regionale al Turismo e il Comune di Palau). È uno degli appuntamenti più attesi di fine estate e ogni anno conta numerosi iscritti. Anche stavolta, il numero di adesioni è stato superiore a quello dei posti disponibili. Una quarantina di bambini e ragazzi sono impegnati in tre laboratori: “Volere volare”, con Alessia Marrocu, percorso legato all'affascinante mondo degli aquiloni. “Le parole del faro”, con Jacopo Tartari, condivisa rielaborazione costruttiva, pittorica, poetica del tema del viaggio. “In viaggio”: ragazzi da 12 anni in su, attraverso la videocamera, realizzeranno un video con l'insegnante Simone Ciani. Sino al 15 settembre, nei locali delle attività commerciali di via Nazionale, sono invece esposte le immagini della mostra fotografica “Uomo e paesaggio”: uno sguardo ad altezza di bambini e ragazzi da 5 a 16 anni, alla ricerca dei paesaggi della bellezza. Fa parte del progetto “Isole che parlano di paesaggio”, con cui a novembre dell'anno scorso l'associazione Sarditudine ha aderito alla Settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile. La premiazione della foto vincitrice del concorso sarà domani alle 21, durante la presentazione pubblica dei laboratori nel polo culturale di Montiggia.
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