La Nuova Sardegna

Olbia

Laboratorio gallura

Anche «Sardigna libera» dice no alle servitù militari

OLBIA. Protagonista della battaglia contro le servitù militari. Il Laboratorio Gallura, l'officina di dialogo fra indipendentisti, nata in città un anno e mezzo fa, partecipa con la propria...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Protagonista della battaglia contro le servitù militari. Il Laboratorio Gallura, l'officina di dialogo fra indipendentisti, nata in città un anno e mezzo fa, partecipa con la propria delegazione alla grande manifestazione in programma sabato 13 a Capo Frasca. Tra le sigle che fanno parte del Laboratorio c’è Sardigna Libera, il movimento di Claudia Zuncheddu che ha aderito tra i primi all’officina del pensiero indipendentista. Con Sardigna libera anche Psd'Az., Sardigna Natzione, Fortza Paris, Soberania, IRS, Unidos, ProgRes. «Sarà un momento importante di unità per i sardi, rimasti fin troppo tempo a guardare ciò che accade al disopra delle loro teste – è il commento del Laboratorio –. Un momento di stimolo e supporto al governo regionale perchè sia più coraggioso nelle sacrosante rivendicazioni contro lo Stato italiano. Ma soprattutto un momento in cui si dimostrerà concretamente chi sta dalla parte dei sardi e chi no. I distinguo li lasciamo ai salotti buoni della sinistra, della destra e dei raffinati sardi/italianisti, sull'orlo di una forte crisi di sardità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative