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Olbia

Pirinu: «Tasse, sarà un disastro»

di Angelo Mavuli
Pirinu: «Tasse, sarà un disastro»

Sull’aumento deciso in Consiglio è ancora polemica: famiglie e imprese si troveranno in ginocchio

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TEMPIO. Sull’approvazione delle aliquote Tasi al 2 per mille deliberate dalla giunta Frediani e approvate nell’ultimo consiglio comunale col voto sfavorevole delle minoranze, di Vanni Bionda e Maura Castagna della maggioranza, interviene con un durissimo comunicato il consigliere comunale Giuseppe Pirinu della “Civica per Tempio”.

«La giunta Frediani - attacca Pirinu -, anche in questa circostanza ha dimostrato per intero la sua incapacità amministrativa. L'aliquota del 2 per mille (il doppio dell'aliquota base), imposta alla popolazione tempiese per un totale di un milione e trecentomila euro di tasse in più in una sola botta è un vero e proprio bagno di sangue. A fronte di una legge che prevede addirittura la possibilità di ridurre l'aliquota fino al punto di azzerarla, l’amministrazione tempiese ha preferito invece raddoppiare l’aliquota, incurante dei suggerimenti del suo stesso assessore al bilancio Mario Addis (che poi rimangiandosi tutte le sue affermazioni, ha votato a favore), aveva suggerito la cancellazione di una serie di spese, se non inutili, come i settemila euro di gagliardetti certamente superflue ed addirittura scandalosamente elettoralistiche. Indifferenti quindi il sindaco e i suoi assessori allo sfascio economico che il provvedimento genererà nelle famiglie e nelle imprese di tutti i settori, pur di poter dimostrare, alla vigilia della campagna elettorale, il loro dinamismo. Un dinamismo che per la verità, dopo 4 anni e mezzo di immobilità assoluta, lascia i cittadini basiti. Da rimarcare infine scrive ancora il consigliere comunale (che annuncia battaglia anche nel prossimo consiglio comunale sul bilancio), che il provvedimento colpisce in maniera indiscriminata tutti, pensionati con pensione sociale compresa, senza che vi sia un distinguo quantomeno collegato alla condizione economica del soggetto contribuente. Ed ecco che un pensionato con 500 euro di pensione mensili e una casa da 60 metri quadri è costretto paradossalmente a pagare quanto pagherebbe un benestante con una casa della stessa dimensione. Questa è la giustizia amministrativa della nostra giunta».

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