Esproprio sospeso a S’Arrasolu: la presidenza nel mirino del Tar
Giusto la settimana scorsa il Tar Sardegna ha sospeso la procedura d’esproprio dei terreni di S’Arrasolu, avanzata dal Consorzio industriale, in possesso della societàTrissolbia, già Palmera. Nel...
Giusto la settimana scorsa il Tar Sardegna ha sospeso la procedura d’esproprio dei terreni di S’Arrasolu, avanzata dal Consorzio industriale, in possesso della societàTrissolbia, già Palmera. Nel mirino del giudice monocratico Francesco Scano, poprio l’atto di conferma di Settimo Nizzi a delegato della provincia effettuato dall’ex commissario provinciale Francesco Pirari. In attesa della udienza collegiale di merito, fissata per il primo ottobre, il giudice ha accolto la domanda di misure cuatelari fatta dai legali dell'ex Palmera e sospeso il provvedimento di riacquisizione dei terreni industriali fissando per il primo ottobre l'udienza collegiale di merito. Il giudice del Tar, nelle motivazioni, ha sostenuto che la provvisoria sospensione del provvedimento impugnato fino alla decisione collegiale «non sembra determinare un danno rilevante per l'interesse pubblico, come si evince dal fatto che il Consorzio ha lasciato decorrere un notevole lasso di tempo (circa cinque anni, ndr) dal momento della cessazione dell'attività industriale all'adozione del provvedimento impugnato». Il primo ottobre, se nel frattempo i dubbi sull’effettivo vertice del Cipnes non si saranno diradati, sarà quasi certamente decisivo nella faccenda. (en.g.)
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