La città saluta il vigile Cordedda
L’agente del nucleo commerciale è morto all’improvviso a 52 anni
OLBIA. Un grave lutto ha colpito il comando della polizia locale e due comunità, quella di Olbia e di Banari. Ieri è morto Sebastiano Cordedda, 52 anni, agente del nucleo di polizia commerciale. Originario di Banari (il fratello Gianpiero è sindaco del comune in provincia di Sassari), Sebastiano da più di 15 anni era olbiese di adozione. Vigile con una fortissima dedizione al lavoro, una preparazione che lo rendeva un prezioso elemento della polizia locale, aveva anche partecipato alla missione in Abruzzo per portare aiuto alle popolazioni terremotate. «Un animo gentile – lo ricordano al Comando –, sempre sorridente, un carattere buono, disponibile con tutti».
Sebastiano aveva sempre avuto una salute di ferro, spirito atletico, giocava anche a calcetto. Qualche giorno fa aveva accusato dei problemi e si era fatto ricoverare all’ospedale di Sassari. Poi il trasferimento di urgenza, in elicottero, all’ospedale Brotzu di Cagliari, in seguito a un arresto cardiaco. Le sue condizioni erano apparse da subito gravi. L’affetto della famiglia arrivata da Banari, della fidanzata Grazia, dei tanti colleghi e amici che lo avevano raggiunto nel capoluogo cagliaritano non sono bastati. Sebastiano Cordedda ha chiuso gli occhi per sempre alle prime ore di ieri.
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